L’Azimut soffre ma doma Siena in cinque set
Vittoria preziosa al PalaPanini per Zaytsev e compagni Tine Urnaut ancora una volta il trascinatore dei gialloblù
Soffre tantissimo l'Azimut Modena per avere la meglio di Siena, battuta solamente al quinto set dopo una lunga battaglia. Ma la vittoria, anche se da due punti, è importantissima in casa gialloblù, perché arrivata dopo una brutta prestazione di squadra e con qualche giocatore in giornata decisamente no. Marouf conferma di essere una stella del volley mondiale e trascina Siena ad un passo dal sogno, spento però al tiebreak dalla maggior qualità dell'Azimut che, sul più bello, torna a fare la differenza. L'Emma Villas doppia Modena per muri (8/4) e ace (12/6), ma commette troppi errori nel decisivo quinto parziale. Come a Monza si è visto un grande Urnaut, mentre la diagonale Zaytsev-Christenson ha palesato tutta la stanchezza, sia fisica che mentale, che si è trascinata dietro dal Mondiale. Martedì Modena si ritroverà per preparare il big match contro Trento, decisivo per il secondo posto.
BEDNORZ E MAZZONE
Holt non c'è e segue il match a bordocampo. Mazzone quindi al fianco di Anzani, ma la sorpresa è il ritorno in campo di Bednorz che affianca Urnaut. Confermata la diagonale principale Christenson-Zaytsev, Rossini nel ruolo di libero. Siena conferma il sestetto vincente dell'ultima uscita, con Cichello che schiera Marouf-Hernandez, Maruotti-Ishikawa, Gladyr-Spadavecchia e Giovi.
SIENA, INIZIO FANTASTICO La squadra toscana non si lascia intimidire dal Tempio (strapieno con 4744 tifosi) ed inizia la partita benissimo (9-6). Modena non decolla, ma trova il pareggio a quota 14 con lo slash di Zaytsev. Il vantaggio canarino lo firma sempre lo Zar (21-20), ma dura pochissimo perché Hernandez trova uno stupendo muro su Bednorz per il 22-22. Cichello si gioca la carta dell'opposto argentino Johansen che trova due clamorosi ace consecutivi (24-22), poi Hernandez chiude e Siena vola sull'1-0.
L'ACE DECISIVO DI URNAUT
Bednorz e Urnaut trascinano i canarini sul 10-7, ma il polacco, poco dopo, si fa murare la pipe che riavvicina Siena (13-12 Azimut). Bednorz sbaglia ancora, due volte consecutive, Velasco sbuffa e lo cambia con Kaliberda (16-16). Hernandez questa sera non sbaglia un colpo (22-22), ma il set viene deciso dall'ace in diagonale di Urnaut che vale il 24-22. Modena approfitta del vantaggio e chiude con Kaliberda il fondamentale 1-1.
HERNANDEZ ON FIRE
Rimane in campo Kaliberda, fuori definitivamente Bednorz. Siena subisce il contraccolpo del set perso e crolla ad inizio terzo parziale (7-3 Modena). L'Azimut gioca bene e si porta in vantaggio di 5 lunghezze (18-13), ma Siena non molla e firma una clamorosa rimonta fino al 23-23 con protagonista Fedrizzi e le sue battute. Si va ai vantaggi: 26-26, 28-28, rompe l'equilibrio Siena (30-29) con l'ace di Ishikawa, poi Hernandez sfonda le mani di Zaytsev e l'Emma Villas si porta con merito sul 2-1.
MODENA REAGISCE
Modena è rabbiosa. Il muro tetto di Anzani su Gladyr vale l'8-3, timeout immediato Siena. L'Azimut però è irriconoscibile e permette all'Emma Villas di riavvicinarsi (11-9). Urnaut sbaglia e Siena è a -1 (14-13), ma è lo stesso sloveno a ricacciare indietro i rivali sul 18-14. Hernandez non ci sta e abbatte Rossini con il servizio (21-19). Velasco spedisce in campo Keemimk e Pinali, con l’opposto che trova due punti che portano Modena sul 24-20. Si va al tiebreak.
VITTORIA SOFFERTISSIMA
Modena mette in chiaro le cose, 3-0 immediato. Marouf impazzisce per un fallo fischiato nei suoi confronti e l'arbitro prima estrae il cartellino giallo, poi il rosso all'indirizzo dell'iraniano (8-4). Anzani firma il 9-4, l'ace di Urnaut vale il 12-6 e l'Azimut chiude agilmente il quinto set con l'ace di Zaytsev che colpisce Hernandez fuori dal campo. —
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