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Julio Velasco: «Kaliberda o Bednorz? Giocano bene se entrano dalla panchina»

Francesco Cottafava
Julio Velasco: «Kaliberda o Bednorz? Giocano bene se entrano dalla panchina»

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Non c'erano dubbi ad inizio stagione sul fatto che il punto debole della rosa di Modena Volley fosse il reparto schiacciatori. Nelle ultime uscite di campionato, però, questo tallone d'Achille si è accentuato ed è sempre più evidente. Ormai sistematicamente, il martello che inizia la partita con i gradi da titolare al fianco di Urnaut, finisce la partita sempre in panchina. Che sia Bednorz o Kaliberda poco importa, perché entrambi riescono ad esprimersi ad alti livelli solamente quando entrano a gara in corso. Sabato contro Siena, nella sfida che l'Azimut è riuscita a vincere solamente al quinto set, Velasco ha dato fiducia a Bednorz dopo una serie di panchine consecutive. Lo schiacciatore polacco, però, prima è finito in panchina nei punti finali del primo parziale, dopo aver subito due ace consecutivi, poi è stato sostituito definitivamente negli scambi iniziali del secondo parziale.

«Fino ad ora, tranne la prima partita di Supercoppa italiana, Bednorz gioca meglio quando subentra come cambio a gara in corsa – ha spiegato Julio Velasco. Quando inizia come titolare, invece, fa più fatica. E questo fatto non me lo so spiegare. Dopo il primo set contro Siena, quando lo avevo momentaneamente cambiato, gli ho detto “adesso ti metto di nuovo in campo, ma devi iniziare a dare il massimo dalla prima palla”. Però poi ho dovuto ricambiarlo. Bednorz, quando ha l'opportunità di giocare titolare, deve farlo bene dall'inizio».

I problemi per il tecnico argentino però non si limitano a Bednorz, perché anche Kaliberda risulta molto più efficace quando parte dalla panchina.

«Questa cosa però ci succede sia con Bednorz che con Kaliberda – ha concluso Velasco. Quando inizia uno, poi dobbiamo sostituirlo. Quando parte titolare uno, poi entra l'altro. E la volta successiva succede il contrario. Quello che subentra si esprime sempre molto bene, mentre il giocatore che parte dall'inizio fatica. Non riusciamo ancora a definire qual è il giocatore che parta titolare al fianco di Urnaut. Urnaut ci dà tante garanzie, mentre gli altri due schiacciatori giocano bene solo in certi momento. Però, ripeto, non sappiamo bene perché succeda questa cosa».

Fortunatamente in casa Modena Volley c'è un Urnaut in versione stellare che lavora in posto 4 per due, ma se l'Azimut vorrà competere ad alti livelli nella parte clou della stagione è assolutamente necessario che Bednorz e Kaliberda alzino il loro livello di gioco.

TERREMOTO SUPERLEGA

Intanto la domenica di Superlega sorride a Modena. Due risultati clamorosi sconvolgono il campionato, con la Lube che crolla sul campo di Milano e Perugia che crolla sul campo di Padova. Due sconfitte da zero punti per le corazzate che, secondo i bookmaker, dovrebbero vincere tutto in questa stagione. Leon fatica e Perugia viene sconfitta 3-1 da una grandissima Padova, permettendo così a Modena di accorciare e portarsi a -2 punti dalla vetta. La Lube, dopo aver perso il Mondiale per club, è disastrosa in casa di Milano, rimanendo distanziata di 5 lunghezze da Modena (anche se con una partita in meno). Trento invece vola (battuta Ravenna), e domenica si deciderà il secondo posto nel big match tra Azimut e Itas. —

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