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Il mercato porta in dote un “saldo” di 6,3 milioni Letizia è l’uomo d’oro

Il mercato porta in dote un “saldo” di 6,3 milioni Letizia è l’uomo d’oro

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Non c’è santo che tenga: per mantenersi sull’attuale struttura dei costi e riuscire a quadrare i conti, il Carpi ha bisogno di raccogliere dal calciomercato una cifra tra i 2 e i 4 milioni di euro. Obiettivo non sempre raggiungibile, ma ampiamente superato nella gestione 2017-18, nella quale il saldo è stato di 6 milioni e 300 mila euro. Le plusvalenze complessive ammontano a 7.415.371 euro, realizzate per poco meno della metà con la cessione di Gaetano Letizia al Benevento per 3 milioni e 400 mila euro, la seconda più remunerativa di sempre dopo quella di Kevin Lasagna nell’estate del 2017 (4 milioni e 500 mila). Il quadro è completato da Antonio Di Gaudio (450 mila), Raffaele Bianco (450 mila), Francesco Mezzoni (1 milione 400 mila), Simone Romagnoli (700 mila), Riccardo Gagliolo (700 mila) e Lorenzo Lollo (500 mila). Nell’elenco anche una minusvalenza di 66 mila euro legata a Matteo Fedele, ceduto per 250 mila euro ma iscritto a bilancio per 316 mila, ultima polpetta avvelenata di Sean Sogliano. La voce delle entrate è controbilanciata dagli acquisti effettuati nell’estate del 2017: Hraiech Saber (260 mila euro), M’Bala Nzola (435 mila), Daniele Giorico (165 mila), Anibal Capela (10 mila), Alessandro Ligi (10 mila) e Samuele Maurizi (120 mila, ora in prestito alla Fermana in Serie C). Alle entrate si aggiungono poi quelle relative ai premi di valorizzazione, che balzano da 172 mila a 2 milioni e 480 mila. Pur senza dettaglio, è probabile che in gran parte dipendano pure quelli dalle quote previste dal contratto di cessione di Kevin Lasagna. —

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