Napoli, tanta voglia di ottavi Ancelotti sfida il Liverpool e il “muro” di Anfield Road
LIVERPOOL (INGHILTERRA). «Sentire l'orgoglio di giocare una partita così importante», ma anche «mettere la ciliegina sulla torta che abbiamo preparato». Carlo Ancelotti detta la linea al suo Napoli che scende in campo ad Anfield per giocarsi la qualificazione agli ottavi di Champions League: gli azzurri passano se vincono, pareggiano o anche perdono per un gol di scarto segnando almeno una rete, questo il «piccolo vantaggio che abbiamo costruito facendo cose straordinarie in un girone molto duro», spiega il tecnico azzurro.
Le cose straordinarie sono arrivate dall'undici Champions che il nuovo allenatore ha costruito, partendo dalla delusione del pari di Belgrado alla prima giornata, un gruppo a cui si affiderà anche domani, con l'ormai rodato Maksimovic a destra, Fabian Ruiz in mediana e il duo Mertens-Insigne davanti. Ancelotti si permette però un po’ di pretattica: «non chiedetemi la formazione perché non la so neanche io», dice con un sorriso, prima di lanciare la sfida a Klopp: «la partita di andata ci ha dato sicurezza - spiega riferendosi al successo al San Paolo - anche se so che il Liverpool cambierà qualcosa, ma questo non inciderà sulla nostra strategia». Una risposta al tecnico rivale Jurgen Klopp che aveva anticipato: «Gli azzurri hanno dimostrato una grande voglia di vincere all'andata, noi faremo dei cambiamenti tattici e cercheremo di creare un clima speciale. È un'impresa che possiamo fare ad Anfield». Ci vuole l'atmosfera delle grandi imprese, quindi, e i giocatori azzurri lo sanno visto che Albiol alla vigilia ripensa al successo in casa della Juventus dello scorso anno: «Abbiamo lavorato tanto per arrivare qua, dobbiamo fare di tutto per vincerla e passare il turno». —
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