Modena, nuovo esame lontano dal Braglia per ritrovare i 3 punti Apolloni a muso duro
«L’Adrense sarà arrabbiata ma noi dovremo esserlo ancora di più per la mancata vittoria a Sasso Marconi»
Cancellare gli errori del sabato, giorno di gioco evidentemente indigesto al Modena: come nel turno infrasettimanale di un mese fa a Russi con il Classe, quando si presentava in campo quattro giorni dopo la prima sconfitta in campionato con il Fiorenzuola, anche oggi la formazione di Gigi Apolloni sarà chiamata a riscattare un passo falso altrettanto inatteso con il Sasso Marconi, pur avendo portato un punto. I canarini scenderanno in campo allo stadio comunale di Ospitaletto contro l’Adrense, neopromossa e al suo primo anno in D proprio come il Classe. La formazione bresciana sarà priva dei suoi fari, i due ex canarini Alex Pinardi e Simon Laner, e avrà in corpo tanta rabbia per aver gettato alle ortiche tre punti a tempo scaduto nelle ultime due gare, addirittura subendo gol dal portiere del Calvina nell’ultima giornata. Dal canto suo, come spiegato da Apolloni, il Modena avrà la sua buona dose di rabbia accumulata a Sasso Marconi e pronta a essere sfogata in campo: rabbia per aver concesso due volte il vantaggio agli avversari, dopo la prestazione perfetta nel derby con la Reggio Audace, e rabbia per gli episodi arbitrali che di certo non hanno sorriso, privando i gialli di una vittoria che a fatica sarebbe comunque arrivata. La gara con l’Adrense avrà un copione molto simile a quelle giocate con Classe e Sasso Marconi nell’atteggiamento degli avversari, in lotta per obiettivi diametralmente opposti a quelli del Modena, e per questo motivo non ci si potrà permettere di andare ancora una volta in svantaggio. «La squadra – ha raccontato alla vigilia il tecnico canarino – è amareggiata e arrabbiata per il pareggio di Sasso Marconi. Quella gara rappresentava un’opportunità importante per noi dopo la vittoria nel derby e, pur con difficoltà, avevamo avuto la capacità di rimetterla in piedi due volte e addirittura di segnare il gol che ci avrebbe regalato la vittoria, se questo non ci fosse stato negato. L’aspetto positivo è che il Modena ha confermato di saper reagire e di voler vincere, ma è altrettanto vero che a volte quel voler vincere viene espresso in maniera sbagliata: quando giochiamo palla a terra, anche su campi dove è difficile farlo, creiamo sempre occasioni pericolose, se invece ci capita di buttare palle in avanti dalla difesa come nelle prime cinque azioni della partita con il Sasso Marconi cadiamo in errore, perché non mettiamo nelle condizioni migliori i nostri attaccanti. Poi c’è una componente legata all’attenzione, perché in questo momento stiamo subendo troppi gol. Eravamo stati bravi, concentrati e determinati con la Reggio Audace, mentre questo atteggiamento non lo abbiamo avuto con il Sasso Marconi e in altre gare contro squadre tipicamente di serie D. I gol subiti sono quasi tutti frutto di errori nostri, mancanze di attenzione soprattutto su quelle palle sporche che vagano in area. Visto che la partita l’Adrense vivrà su queste dinamiche, cioè che i nostri avversari punteranno su agonismo, intensità e su queste palle buttate in avanti sulla corsa degli attaccanti, dovremo ritrovare concentrazione e attenzione. L’Adrense non attraversa un ottimo momento e sarà arrabbiata, ma noi dovremo essere ancor più arrabbiati per i punti che abbiamo lasciato per strada a Sasso Marconi». —
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