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il mister gialloblú 

Apolloni: «Potevamo e dovevamo chiuderla nel primo tempo È mancato il cinismo»

Claudio Romiti

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ospitaletto. Un altro pareggio esterno deludente per il Modena, dopo quello di Sasso Marconi. Un risultato che questa volta però non è scaturito solo dagli episodi, ma da una prestazione al di sotto delle possibilità, come riconosce anche Gigi Apolloni: “Purtroppo siamo poco cinici, dobbiamo assolutamente imparare a chiudere le partite quando ne abbiamo le occasioni, ma bisogna essere più cattivi, più determinati sotto porta. La squadra ha manovrato, ma se poi non la butti dentro, allora puoi pareggiare contro qualunque avversaria. Anche questa Adrense, ben messa in campo, malgrado abbia fatto solo un tiro in porta”. A dare molto fastidio all’all’allenatore gialloblù è stato pure il gol subito all’inizio del secondo tempo: “Non si può subire gol così, trenta secondi dopo essere rientrati in campo. E’ un problema di attenzione, di concentrazione, quella che, come mi raccomando sempre coi giocatori, non deve mai mancare”. Il Modena è sembrato in calo nella ripresa, ma Apolloni non è d’accordo: “Il gol ha caricato l’Adrense, ma noi siamo solo diventati ancora più frenetici, sbagliando passaggi, forzando giocate, cercando conclusioni improbabili. Se non si riesce a giocare con calma si finisce per capitalizzare poco il proprio gioco, mentre gli avversari capitalizzano al massimo”. Il mister ha fatto delle sostituzioni, senza mai cambiare modulo. Ecco la spiegazione: “Gli equilibri di squadra per me sono fondamentali. Non avendo un incontrista dobbiamo puntare solo sul possesso palla per poi manovrare. La Pergolettese è a -2? Io guardo solo il Modena, non la classifica”. —

Claudio Romiti

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