Carpi, ascolta Pezzi «Macchè sfortuna, dobbiamo migliorare»
«Prestazioni all’altezza ma bisogna essere più concreti. Col Palermo ho toccato il punto più basso della carriera»
Da un paio di giornate, Enrico Pezzi ha riconquistato la fiducia di Castori, che lo ha schierato dal primo minuto sia contro il Lecce che col Pescara. Occasioni da cui il Carpi è uscito senza punti, ma col conforto della prestazione. «Veniamo da un momento positivo sotto tanti aspetti - dice Pezzi - ma ora sono arrivate queste due sconfitte contro avversari che stanno lassù per merito e che siamo riusciti a limitare molto più di altri. Qualche episodio, come l’autogol col Pescara, ci ha penalizzato ma fin lì avevano avuto una sola occasione su un mio errore, sul quale era stato bravo Piscitelli».
Non vuol sentir parlare di sfortuna: «Dobbiamo migliorare, riuscire a far gol alla prima o seconda occasione per trovare la compattezza necessaria al nostro calcio. E concedere meno agli avversari, perché in questo momento due o tre occasioni ci condannano. Senza dare colpa alla sfortuna stiamo cercando di migliorarci. Con la stessa prestazione, con squadre di altro livello potranno venire i risultati».
Magari a partire proprio da domenica: «La Salernitana può fare di tutto: avere una giornata storta come vincere con la prima in classifica. Avranno voglia di riscatto, ma noi dobbiamo essere attenti a tutto quello che ci propone il mister in settimana». Il terzino non si fa nessuno sconto: «Sono arrivato con la voglia di giocare, ma con Cittadella, Verona e poi Perugia mi sono dovuto fermare e questo mi ha dato un po’ di sfiducia nei miei muscoli. Poi la partita col Palermo (nella quale è stato espulso, ndr): la peggiore della mia carriera. Purtroppo è capitata quest’anno. Ho cercato pian piano di ricostruire il morale tramite il lavoro quotidiano. Prima nelle piccole cose e poi in una buona prestazione col Lecce. Spero di continuare su questo trend».
E magari sfatare il tabù Cabassi: «Non è un cruccio, né nella mia testa che in quella dei compagni, ma è da risolvere il prima possibile perché abbiamo bisogno di punti ed è sempre bello vincere davanti ai propri tifosi».
Infine i complimenti al compagno di reparto diventato suo concorrente nel ruolo: «Buongiorno è un ragazzo di prospettiva che farà carriera. Con un po’ di esperienza acquisirà le capacità per fare la Serie A e ne sentiremo parlare in futuro». —
Fabio Garagnani
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