Duncan: «Sassuolo a Frosinone con rabbia e voglia di riscatto»
«Smettiamo di commettere errori, ha ragione De Zerbi quando ci dice che abbiamo ancora del potenziale»
«Io imprescindibile per il Sassuolo? Non lo so, quello che posso dire è che quest'anno la squadra sta facendo molto bene indipendentemente da chi gioca, perchè la rosa è ampia - le parole di Alfred Duncan a pochi giorni dall'ottima prestazione sfoderata contro la Fiorentina condita dal primo gol stagionale - io lavoro per essere tra i primi e mettere in difficoltà il mister, di centrocampisti forti ne abbiamo tanti».
Difficile che il club neroverde voglia privarsi di uno dei suoi pilastri, si vocifera infatti di un imminente rinnovo del contratto fino al 2022 con adeguamento dell'ingaggio, «Di questo bisognerebbe chiedere alla società», dice Duncan, che preferisce discutere di calcio giocato: «Domenica scorsa siamo stati ingenui, potevamo gestire meglio gli ultimi dieci minuti e invece non lo abbiamo fatto, c'è rammarico per il pareggio, sono due punti buttati, ma dobbiamo sfruttare la rabbia nel modo giusto e battere il Frosinone. Non vinciamo da un po', vogliamo portare a casa i tre punti».
Se rimane il rimpianto per il finale del match, di buono c'è che il Sassuolo visto contro la Fiorentina ha dato l'impressione di potersela giocare con tutti: «Il mister ci dice praticamente ogni settimana che la squadra non è ancora al punto a cui lui pensa di poterla portare, non abbiamo raggiunto il massimo del nostro potenziale. In ogni partita facciamo qualcosa di buono, ma sbagliamo anche, quindi lasciamo punti per strada. Dobbiamo smettere di commettere errori per non avere rimpianti».
Il prossimo ostacolo si chiama Frosinone, avversario ostico per il team di De Zerbi, spesso in difficoltà contro le squadre che si chiudono e lasciano pochi spazi: «Troveremo un ambiente caldo, loro cercheranno di dare qualcosa in più davanti al pubblico di casa. Noi però dovremo provare a esprimere comunque il nostro gioco. Gara da ex per Goldaniga e Cassata? Sono bravi ragazzi e giocatori forti, saranno anche un po' arrabbiati perchè avrebbero voluto far parte di questa squadra. Daranno il massimo e noi dovremo cercare di limitarli».
Il mese di dicembre si concluderà con tre scontri diretti in chiave Europa, il Sassuolo affronterà infatti Torino, Atalanta e Roma: «Dobbiamo raccogliere più punti possibili - chiosa Duncan - e chiudere al meglio il girone di andata per poi riposarci e ricaricare le pile per la seconda parte della stagione». —
Valentina Spezzani
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