La nuova Ferrari verrà presentata il 15 febbraio
Arrivabene: La vera rivoluzione è rappresentata da Leclerc. Vettel? Non ha ancora dato il meglio».
MILANO La Ferrari 2019 sarà presentata «il prossimo 15 febbraio». Lo annuncia, dal palco della cerimonia per la consegna dei «Caschi d'oro 2018» e dei «Volanti Aci», il Team Principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene. A chi gli chiede se sono previsti cambiamenti nella scuderia, con un implicito riferimento a Mattia Binotto (secondo alcune voci il direttore tecnico è corteggiato da altri team), Arrivabene taglia corto e risponde che «non ci saranno»: «La vera rivoluzione è rappresentata da Leclerc, un pilota molto giovane in un top team è una notizia». Per giudicare le nuove regole invece «è troppo presto». «È da mesi - ammette Arrivabene - che i tecnici ci stanno lavorando e siamo in una fase avanzata di produzione però il risultato vero, nonostante tutte le simulazioni, lo avremo solo a Barcellona, quando ci confronteremo con gli altri e con la pista. L'ha nuova macchina l'ho vista solo due settimane fa, nell'ultimo periodo ero più impegnato in altri discorsi».
"Vettel non ancora dato il meglio"
«Sebastian Vettel è il nostro pilota. Cosa mi aspetto da lui? Quello che mi aspetto da tutta la squadra. È un ragazzo che deve ancora esprimere il meglio di sé in Ferrari. Ma sono sicuro riuscirà a farlo il prossimo anno». Il Team Principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, sprona Sebastian Vettel per arrivare al titolo piloti, che manca a Maranello dal 2008. «Vettel - aggiunge Arrivabene - può insegnare tanto a Leclerc. Charles lo conosco dal 2015 e abbiamo grande fiducia in lui, l'importante è che prenda il prossimo anno come un anno per imparare a conoscere la squadra. È un talento, ha dimostrato di andare forte, bisogna proteggerlo e fare in modo che il suo approdo in Ferrari non bruci il suo talento. Deve imparare il più possibile dal Team e da Vettel, che ha vinto 4 titoli iridati».
Leclerc: "La Ferrari incredibile da guidare"
La Ferrari è una macchina incredibile da guidare. È stato un grande onore, un'emozione particolare salire sulla Rossa per la prima volta come pilota ufficiale. La Ferrari è sempre stata la macchina che guardavo da quando ero bimbo, la Rossa è sempre qualcosa di speciale per chiunque e lo è stato anche per me». Il nuovo pilota della Ferrari, Charles Leclerq, commenta così, a margine della consegna dei «Caschi d'oro 2018» e dei «Volanti Aci» a Milano, il suo debutto sulla Rossa, avvenuto nei test di Abu Dhabi, dove è risultato il più veloce in pista. «Nei test - prosegue Leclerc - è sempre difficile fare paragoni con le altre macchine, ma il feeling con la vettura era incredibile». Leclerc si dice «onorato» di poter lavorare al fianco di Vettel: «Un grande pilota, posso imparare tantissimo e proverò a sfruttare questa opportunità per crescere al meglio». Il monegasco «non ha aspettative» per la gara in Australia («impossibile saperlo ora») ma vuole ottenere «il miglior piazzamento possibile» e «farsi trovare pronto». Per questa ragione continuerà a lavorare «anche durante le prossime festività».
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