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Rossini: «Azimut, si comincia a fare sul serio»

Andrea Lolli
Rossini: «Azimut, si comincia a fare sul serio»

Il libero gialloblù: «Andiamo a Trento carichi al punto giusto: sarà dura, loro sono tosti ma noi lo siamo altrettanto»

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Un vero e proprio sprint a quattro, con sei punti in palio e per l’Azimut Leo Shoes lo scontro diretto fra due giorni contro Trento. E’ questo lo scenario della Superlega a due turni dal termine del girone d’andata, quando la classifica che andrà a delinearsi sarà anche decisiva per stilare il tabellone della Coppa Italia. Il massimo campionato di volley maschile ha regalato sorprese e colpi di scena nelle ultime settimane, riaprendo tutti i giochi per una Modena che nonostante il 3-2 casalingo in rimonta con Siena si giocherà tutte le chance per il secondo posto, ma vede davvero ad un passo anche la vetta. Morale alto, quindi, come ha raccontato in conferenza stampa il libero Totò Rossini, valorizzando i due punti conquistati contro la formazione toscana sabato: “Non li avremmo buttati via neanche se le rivali avessero fatto meglio. Bisogna avere l’umiltà di accettare anche momenti in cui oggettivamente l’avversario mette in campo qualità e al tempo stesso saper trovare soluzioni come abbiamo fatto con Siena sotto 2-1. Reagire e portare a casa i due punti credo sia stata la nota più positiva oltre al fatto che visti i risultati di Perugia e Civitanova siamo risaliti ancora di più in classifica”.

Prova del nove per l’Azimut Leo Shoes, però, sarà lo scontro diretto con l’Itas Trentino. I freschi Campioni del Mondo hanno riguadagnato la seconda piazza con il 3-0 di mercoledì nel recupero contro Milano, ma le distanze sono davvero ridotte anche con Perugia, solo a +2, come fa notare proprio Rossini: “Siamo veramente vicini alla vetta, ma anche le nostre tre rivali sono tutte lì. Ci giochiamo quello che volevamo ad inizio stagione, una griglia più favorevole possibile per la Coppa Italia. Dobbiamo essere positivi, ottimisti e sapere che stiamo facendo bene. Inoltre adesso arrivano le partite più belle da giocare, in cui nessuno vorrebbe mancare. Sono quelle che iniziano a contare un po’ di più, con i palazzetti pieni e grandi avversari”.

Trento-Modena sarà sfida fra grandi ex, ma anche fra liberi di primo piano, uno stimolo in più per Rossini: “Grebennikov negli ultimi anni penso sia stato il numero uno. In questo momento, però, oltre a lui ci sono diversi liberi molto forti. In genere il nostro è un compito ingrato perché mettersi in luce positivamente nelle partite è molto difficile. Domenica sarà importante, però, metterci tutti a testa bassa contro i loro grandi battitori, cercando di tenere alta la ricezione di squadra e senza subire troppo le loro battute. Loro sono tosti , ma noi lo siamo altrettanto”.

La sfida a Grebennikov da una parte, ma anche un nuovo incontro con Angelo Lorenzetti, tecnico a cui il libero gialloblù deve molto nella sua crescita: “Fra noi ci sono sempre grandi abbracci e un rapporto che va oltre quello fra giocatore e allenatore. Angelo, così come Velasco, è un’ottima persona e mi ha insegnato a vivere le differenze fra un club come Latina e uno come Modena, dove gli obiettivi sono diversi. Devo dire grazie a lui e alla società che ci ha dato la possibilità di incontrarci”. —



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