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Modena al Braglia con la Pergolettese, scontro frontale che vale il primato

Marco Costanzini
Modena al Braglia con la Pergolettese, scontro frontale che vale il primato

Apolloni: «È un momento particolare per noi, loro sono lanciatissimi e dovremo essere bravi a proteggere le fasce»

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Un nuovo scontro al vertice al Braglia, due settimane dopo aver festeggiato una vittoria pesantissima nel derby che non lasciava ipotizzare un simile scenario. Il Modena torna di fronte ai suoi tifosi ancora da capolista ma con un vantaggio sul secondo posto decisamente ridotto rispetto a quello con cui aveva salutato gli oltre 12mila presenti al big match con la Reggio Audace. A frenare in maniera inattesa un percorso che sembrava essersi messo in discesa sono stati i due pareggi in trasferta con Sasso Marconi e Adrense, quattro punti lasciati per strada che ora rimettono in discussione perfino la vetta. La Pergolettese, ospite dei canarini alle 14,30 di oggi, è stata brava ad approfittarne e ora rincorre a distanza ravvicinata. Due soli punti separano il Modena dalla formazione cremasca, quella che l’anno scorso vinse i playoff del suo girone trascinata dai gol di Carlo Ferrario, rispetto alle sei lunghezze che dividevano le due squadre dopo il successo di Perna e compagni nel derby. La Pergolettese è la formazione più lanciata del girone D, capace di vincere 6 delle ultime 7 gare pareggiando l’altra, e in questo mini-campionato iniziato con la promozione in panchina di Matteo Contini ha rosicchiato sette punti al Modena: scontato dire con quale obiettivo si presenterà oggi al Braglia, perché con una vittoria piazzerebbe un clamoroso sorpasso alla vigilia dell’ultima giornata d’andata. Gigi Apolloni sa bene cosa metta in palio lo scontro diretto, ma non vuol sentire parlare di pressione né di ansia: «In un campionato ci sono momenti positivi e altri meno positivi, a maggior ragione in un campionato come la serie D. Sono fasi di un percorso che per il Modena sarà sempre delicato, visto che ogni squadra darà sempre il doppio delle energie contro di noi. Ogni partita ha una storia a sé, in ogni situazione si viene criticati per quello che si fa: noi dobbiamo andare avanti nel nostro percorso, sapendo che l’obiettivo è lì, che si incontreranno sempre difficoltà ma che dovremo essere bravi a superarle come squadra, anche facendo piccoli passi. Nel percorso di una squadra, lo ripeto, c’è il momento in cui le cose non vanno benissimo, magari con il rammarico di non riuscire a completare situazioni di gioco e di subire troppi gol su palla sporche come ci sta capitando: sappiamo di dover lavorare su questi particolari, che ci hanno privato della vittoria nelle ultime due gare. Guardiamo a noi stessi, non a chi ci rincorre, consci del valore dei nostri avversari ma anche delle nostre qualità. Un calo fisico? Non lo vedo, la squadra sta bene e se è andata in affanno su alcune ripartenze è stato solo perché era proiettata alla ricerca del successo». Sulla Pergolettese e su Duca, ultimo arrivato in casa gialloblù: «La Pergolettese vive un buon momento e ne prendiamo atto, d’altronde è stata costruita per fare un campionato da posizioni di vertice: è molto forte sugli esterni, noi dovremo essere bravi a raddoppiare a non darle modo di esaltare le sue qualità. Sono felice che sia arrivato Duca e di poterlo allenare, è a disposizione e deciderò se e come impiegarlo: lo abbiamo scelto anche per le sue qualità umane, ha sposato il nostro progetto e ha qualità importanti che mostrerà». —

Marco Costanzini

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