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Il Modena vince, torna in fuga e conquista il titolo d’inverno

Paolo Vecchi
Il Modena vince, torna in fuga e conquista il titolo d’inverno

Ferrario e Baldazzi stroncano la Pergolettese che accorcia nel finale, ma scivola a 5 punti dai gialli. Reggio Audace a -9

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Vittoria, sofferta ma pesantissima. Allungo in vetta e titolo d’inverno infiocchettato sotto l’Albero e accompagnato dall’urlo della Montagni “salutate la capolista”. Per la prima volta in sedici giornate vissute sempre in vetta e anche con ampi margini sulle inseguitrici, il Modena si trova al cospetto della possibilità di dover cedere lo scettro. Di fronte, infatti, c’è una Pergolettese che arriva al Braglia lanciatissima e decisa a fare la festa ai gialli confermando di non essere seconda per caso. Ma agli uomini di Contini tocca la stessa sorte della Reggio Audace nel derby e c’è sempre Carlo Ferrario a piazzare la pugnalata al cuore dell’inseguitrice di turno. Match winner con la Regia, il bomber infila anche i lombardi al 15’. Nella ripresa Baldazzi raddoppia su punizione favorito da un disgraziato intervento del giovane portiere Stucchi; al 90’, però, tocca a Dieye incappare nella “papera” che riapre il match nel recupero. Giornata storta per i due portierini, domenica di lusso per il Modena che torna in fuga facendo prevalere la forza dei singoli sull’ottima organizzazione della Pergolettese.

Apolloni affronta il big match con gli uomini giusti al posto giusto: Dieye tra i pali, Ndoj e Zanoni sono gli esterni bassi della linea difensiva a quattro completata al centro da Dierna e Perna. Loviso in regia, Boscolo Papo e Messori i due interni, davanti Montella e Sansovini a dar man forte a Ferrario. Pergolettese a specchio: il 2000 Stucchi in porta, Fanti, Fabbro, Lucenti e Villa i quattro dietro. Manzoni è il regista alle spalle di Muchetti e Cazzamalli, Gullit tra Franchi e Morello nel trio d’attacco.

Sempre lui: CF9

È la Giornata Gialloblù e si entra solo con il biglietto, quindi il Braglia è un po’ meno affollato del solito. Ma la “Montagnani” canta e ce n’è bisogno perchè l’inizio della Pergolettese è poco rassicurante tanto che al 2’ Perna deve prodursi in un recupero da cineteca su Morello per evitare il peggio. Dieye si oppone a una punizione di Franchi, Cazzamalli di testa manca il bersaglio e siamo solo al 5’. A questo punto tocca al Modena che su due cross di Boscolo Papo in rapida successione ci prova con Ferrario e nella seconda azione sempre col bomber e con Montella che manca di un soffio la chiusura vincente. Stucchi ferma un tiro di Montella, ma al 15’ non riesce a trattenere una conclusione non irresistibile di Messori: errore fatale, CF9 Ferrario è in agguato e la sbatte dentro. Il Braglia esplode e per il bomber è standing ovation. La Pergolettese prova a reagire, lavora la palla e si trova con molta più disinvoltura dei gialli che, però, in fase difensiva concedono pochissimo.

La ripresa si apre con una girata di Ferrario parata da Stucchi, poi la Pergolettese alza il ritmo e inizia a premere ottimamente diretta da Manzoni.

apolloni cambia: fischi

I gialli soffrono in mezzo al campo anche per la prova insipida di Boscolo Papo. Apolloni che aveva appena tolto Sansovini per Baldazzi, se la va a cercare inserendo Pettarin per Loviso lasciando tutti di stucco e beccandosi una bordata di fischi da tutto lo stadio. Ma è la Giornata Gialloblù e al 71’ il Modena raddoppia: punizione da 25 metri, botta di Baldazzi, Stucchi non trattiene e spedisce addirittura la palla in porta. Il 2-0 scatena la disperazione della Pergolettese che si insedia nella metà campo gialloblù: al 72’, da un errore di Zanoni, parte un cross dalla destra, torre di Gullit per l’accorrente Morello che si divora un gol fatto. Dentro Magliozzi per Zanoni, poi Berni per Montella: difesa a cinque e Modena arroccato a protezione di Dieye. Che all’89’ soccombe malamente su un tiro di Piras dalla distanza. 2-1, cinque di recupero: brividi, ma il Modena non trema e incassa una vittoria che vale oro spegnendo momentaneamente i sogni di gloria di una Pergolettese della quale, a gioco lungo, sarà bene non fidarsi troppo soprattutto se i gialli non cresceranno sul piano del gioco per evitare di perdere punti con le piccole. —



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