L’Azimut sogna per due set, poi Trento impone la sua legge
Gialloblù avanti 1-0, 21-19, ma Kovacevic porta l’Itas al successo. Modena scende al quarto posto in classifica
dall'inviato
Fabio Rossi
TRENTO. Vince Trento, che prosegue la sua serie magica in casa (6 vittorie su 6 partite, 1 solo set perso, quello lasciato oggi ai gialloblù), perde Modena che esce a testa alta e sicuramente non ridimensionata dal match più atteso della giornata, ma che si ritrova ora lontana dal secondo posto e probabile candidata al quarto al termine del girone di andata di questa regular season.
Vince Trento perché in questo momento è davvero “calda”, anzi “caldissima” e sull’onda lunga del trionfo nel Mondiale per Club si regala un’altra impresa. Sì, perché sull’1-0, 21-19 nel secondo e palla in mano per il +3, Modena pareva aver la partita in mano. Una Modena presentatasi senza Mazzone, “rotto” in settimana nel silenzio della società, ma con Holt recuperato e quindi in formazione titolare, una Modena determinata a vendere cara la pelle e che davvero per pochissimo non è riuscita nel colpo grosso.
SUL PARQUET
Prima fuga del match firmata dall’Azimutt grazie a Zaytsev al servizio e ad un contrattacco di Urnaut: 7-4. Riaggancio Trento con Kovacevic e un ace di Russell: 7-7, ma ancora Urnaut e un errore dello stesso Kovacevic riportano i gialli a + 3: 11-8. È un braccio di ferro in piena regola, rabbiosa reazione dell’Itas, ancora Kovacevic trascina Trento al sorpasso (12-11), poi si gioca sul filo della parità fin quando ancora la battuta di Zaytsev e Kaliberda porta Modena sul 18-16 e un muro impressionante su Vettori scrivono +3 Azimut: 19-16. Kovacevic, sempre lui, e Giannelli, ace su Zaytsev che arretra a ricevere, ed è tutto azzerato: 21-21. Nelli, entrato a muro al posto di Vettori ferma Kaliberda: 23-22 Trento. Zaytsev pareggia (23-23), poi Grebennikov appoggia male Giannelli, colto in fallo. Set ball Modena che lo rigioca anche con Zaytsev, lo zar attacca out: 24-24. Holt firma il 25-24, poi Christenson chiude a muro su Russell ed è 26-24, 1-0 per i gialloblù che vanno al cambio di campo in vantaggio grazie a 4 muri alla fine assolutamente decisivi e al misero 29% di Vettori e 18% di Russell.
TRENTO SOFFRE
L’Itas incassa il primo set perso in casa e non la prende benissimo, va sotto anche 11-9, ma trova la forza di guadagnare due lunghezze: 15-13, muro su Kaliberda. Dentro Bednorz. Pareggia uno scatenato Zaytsev, ace del 15-15. Poi Urnaut mette la freccia (19-18): Zaytsev è “on fire” e l’Azimut si presenta avanti allo sprint finale: 20-19. Christenson affonda il servizio e Kovacevic non riesce in un miracolo in attacco, ora è + 2 Modena (21-19). Palla del 22-19 per Zaytsev, la sola non messa a terra dallo Zar nel set, ma Lisinac dice no a muro. Modena formidabile in difesa impedisce il pareggio e Urnaut mantiene il + 2 (22-20). All’improvviso si risveglia Vettori che prima nega il + 3 a Modena, poi pareggia a 22. Kovacevic rifiuta l’idea di trovarsi 0-2 e inventa letteralmente due ace clamorosi su Urnaut: 24-22 Itas. Anzani cancella il primo set ball, sul secondo il servizio di Pierotti mette difficoltà la ricezione di Trento che ringrazia l’invasione a rete del muro gialloblù, 25-23 Itas, 1-1 con mille rimpianti.
UN ALTRO MATCH
Trento, scampato il pericolo, gioca più sciolta e con battuta e muro (Candellaro su Zaytsev) va 9-5, un prodigio in difesa di Giannelli propizia il 10-5 di Kovacevic. C’è di nuovo Kaliberda in campo, ma il primo segno di reazione di Modena è un ace di Holt sul 12-18. Sempre dal servizio, stavolta di Christenson, spiccioli di speranza: 15-19. Ancora un punto, di Anzani ed è - 3 (16-19). Ìn un attimo Trento sente tutta la pressione addosso e un altro servizio, di Urnaut, porta Modena a -2 (18-20). È un’Azimut davvero stoica che arriva fino al -1 con Zaytsev che scaraventa un bolide sulla testa di Russell che rimbalza sul soffitto: 24-23 Trento a cui resta un ultimo set point. Holt batte bene e forte, ma Russell, mani fuori, decreta il 25-23, 2-1 Trento.
TRENTO AL MASSIMO
Set numero 4 che si apre con l’Itas che fa corsa di testa, 3-1 istantaneo, poi il divario aumenta e arriva al 14-9 con l’errore di Kaliberda. Ennesima staffetta con Bednorz. Modena ha orgoglio, sempre e ovunque, e prova a rimanere nel match fino all’ultimo (16-20). Velasco si gioca il doppio cambio Keemink-Pinali sul 17-22, c’è ancora il tempo per registrare due attacchi vincenti proprio di Pinali, ma Russell chiude 25-20. —
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