La Roma supera il Genoa a fatica Botta e risposta, Cristante decisivo
ROMA. Nonostante il clima surreale all’Olimpico, di contestazione e protesta. Nonostante la serata da incubo di Olsen (che regala due gol, uno per cortesia lo toglie il Var). Nonostante un Genoa coraggioso, per due volte in vantaggio e due volte raggiunto. Nonostante tutto ciò, la Roma - con le spalle al muro - si scrolla di dosso le difficoltà dell’ultimo periodo e vince 3-2 in rimonta, con cattiveria e carattere, una partita di importanza cruciale per la propria stagione e per la panchina di Di Francesco.
Si gioca in un clima surreale, complice il silenzio in segno di protesta della Curva Sud per i primi 10’. E fin dalle prime battute è chiaro che le due squadre abbiano poco equilibrio in campo e compattezza tra i reparti. La Roma è distratta, gioca con un macigno attaccato ai piedi, e al 17’ la situazione si complica.
Hiljemark ci prova dalla distanza, Olsen non trattiene il pallone, Piatek si avventa come un falcio e in scivolata sulla linea insacca. A scuotere dal torpore i capitolini ci pensa Fazio, uno dei leader difensivi. L’argentino calcia sull’esterno della rete al 25’ una palla sporca, poi aggiusta la mira e cinque minuti più tardi gira in rete. Proprio nel momento in cui sembra rivedere la luce i padroni di casa ripiombano nello sconforto. Sugli sviluppi di un corner la difesa della Roma è ferma, Sandro sbuca sul primo palo e prolunga su quello opposto per Hiljemark che insacca da distanza ravvicinata. Nuovamente con le spalle al muro, ma nuovamente capace di metter la testa fuori con l’acqua alla gola, la Roma acciuffa il 2-2 sul gong del primo tempo. Kluivert sceglie il momento migliore per sbloccarsi e trovare il primo gol in campionato con una splendida azione personale che si conclude con un diagonale chirurgico che trafigge Radu.
Nella ripresa il quadro non cambia. Le due squadre sono tutto fuorché organizzate. Radu pasticcia, Under calcia tanto forte quanto impreciso non trovando la porta. Al 4’ Genoa di nuovo in gol con un tiro a giro di Lazovic che sorprende Olsen, nuovamente impreciso. Dopo un lungo consulto al Var però l’arbitro annulla per un precedente fuorigioco di Piatek. La svolta arriva al 14’. Cristante scambia per vie centrali con Kluivert, che gli restituisce il pallone: il centrocampista non se lo fa chiedere due volte e dal limite dell’area di prima intenzione trafigge Radu con una conclusione potente e precisa, segnando la seconda rete consecutiva. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google