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Scontri diretti fatali all’Azimut E un quarto posto molto rischioso

Francesco Cottafava
Scontri diretti fatali all’Azimut E un quarto posto molto rischioso

La squadra di Velasco è uscita battuta nelle sfide con Perugia, Civitanova, Trento Ora la attende un difficile accoppiamento con Milano nei quarti di Coppa Italia

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Modena con la sconfitta contro Trento è scivolata al quarto posto della classifica, sorpassata dalla stessa Itas e da una rediviva Lube. Una domanda dei giornalisti riguardo le nuova graduatoria ha però mandato su tutte le furie Velasco, che ha puntato il dito contro una visione calciofila del mondo della pallavolo, ribadendo come non gli interessi nulla della classifica.

«Nel calcio non ci sono i playoff, qua siamo tutti isterici per ogni partita. Noi siamo la pallavolo che è uno sport i playoff», ha puntualizzato il tecnico argentino.

MODENA ora È QUARTA

Ha ragione Velasco quando sottolinea che il volley è uno sport di play off. Nella post season può succedere di tutto e non sempre vince la squadra che chiude al primo posto il campionato. Però la classifica è importantissima a metà campionato quando le posizioni determinano la griglia della Coppa Italia e, soprattutto, quando a fine stagione determinano gli accoppiamenti playoff. L'Azimut attualmente si trova al quarto posto e, al netto di improbabili scivoloni delle big, sarà costretta ad affrontare Milano nei quarti di Coppa Italia. Giani, Abdel Aziz, Piano e compagnia si sono ripresi dopo un inizio difficoltoso e sono la peggior squadra possibile da affrontare in un match da dentro o fuori. Non solo però, il vero problema è che Modena, nel caso di passaggio del turno, affronterebbe la prima della classe in semifinale che, al momento, e la Perugia di un certo Leon.

SCONTRI DIRETTI persi

L'Azimut ha perso tre partite in Superlega, tutte contro le big di questo campionato. E' questo il dato più preoccupante di questo girone d'andata di campionato. Eccezion fatta per la Supercoppa italiana, che è una competizione giocata senza preparazione e affidata quasi esclusivamente alle capacità dei singoli giocatori, Modena ha perso contro Lube, Sir e Itas. Le big del campionato hanno dimostrato di essere per ora un passo avanti a Zaytsev e compagni, e che in casa gialloblù c'è ancora tanto da lavorare. La Coppa Italia però si avvicina e se Modena vorrà replicare il successo in Supercoppa, dovrà trovare le armi per superare queste corazzate.

DILEMMA SCHIACCIATORI

Anche a Trento, Modena ha messo in mostra il suo cronico “problema” schiacciatori. Kaliberda, schierato titolare dopo la pessima prova di Bednorz contro Siena, ha retto il campo per due set, poi si è incartato in attacco ed è uscito mentalmente dalla gara. Bednorz è stato chiamato in causa troppo tardi da Velasco e non è riuscito a cambiare la rotta del match mentre Urnaut, ancora positivo in attacco, ha dimostrato fragilità per quanto riguarda la ricezione su palla flottante. L'Azimut, se vorrà competere al vertice, ha urgente bisogno di trovare la quadratura del cerchio nella zona nevralgica del campo schiacciatori/ricevitori. —



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