Piccinini: «Nel 2019 spero di vincere anche su strada»
Alex Piccinini, da Nonantola, nella stagione 2019 debutterà tra gli Under 23. Il ragazzo classe 2000, è cresciuto ciclisticamente all'università di Giancarlo Lugli e soci, dove Piccinini ha vestito i colori della Sozzigalli sino agli Allievi. Poi le due ultime stagioni tra gli Juniores ha difeso ci colori della Italia nuova di Bologna. «Volevo la bicicletta e così è stato. In casa era il nonno che ha coinvolto dapprima mio padre, poi me. Il nonno era conosciuto come “Al Negher”, un cicloturista appassionato e indimenticato. I suoi amici lo ricordano con una gara riservata ai Giovanissimi che si disputa la prima domenica di maggio a Nonantola». Piccinini, fisico alla Pozzovivo con la stessa grinta e la voglia di emergere, non ha ancora assaporato la gioia della vittoria su strada: «Ho vinto su pista una “Tre Sere” di Cento, ma sulla strada sono ancora a secco». Studente al “Malpighi” di Crevalcore, Piccinini divide lo studio con la bici. La prossima stagione sarà ancora più dura, più impegnativa. Il ragazzo vestirà i colori del nuovo team che stanno allestendo in regione. In pratica, Alex Piccinini e Matteo Pongiluppi saranno compagni squadra: «Un sogno nel cassetto? Arrivare un giorno a gareggiare tra i professionisti ma, come sempre, sarà la strada a dare il giusto responso. Mi reputo un passista-scalatore, quando la salita si fa lunga e la corsa diventa difficile con un ritmo che ti stronca, allora mi sento di riuscire a dire la mia. Non ho vinto, è vero, ma un paio di volte ho sfiorato il successo. Mi è mancato quel pizzico in più che fa la differenza, ma non abbiate fretta, arriverò anch'io. Non so quando, ma sento che mi ci sto avvicinando. Ora penso solo a lavorare per arrivare al debutto tra gli Under 23 in una condizione decente. Devo ringraziare chi mi ha concesso la propria fiducia, a suon di “pedalate”». —
Bruno Ronchetti
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