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San Marino-Modena a Milano Marittima, scelta poco opportuna

San Marino-Modena a Milano Marittima, scelta poco opportuna

L'inquietante precedente del 24 agosto  2003  all'uscita dello stadio Dei Pini

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MODENA Non è stato certo il buon senso ad aver animato la decisione di far giocare San Marino-Modena a Milano Marittima coi tifosi del Cesena disoccupati. C’è un precedente, infatti, del 24 agosto 2003, che invita le Forze dell’ordine a usare la massima attenzione. Accadde dopo un’amichevole Equipe Romagna-Modena. Terminato l’incontro si scatenò il finimondo con scene di guerriglia urbana all'uscita dello stadio Dei Pini. Il racconto di quel giorno: «Quando l'arbitro ha fischiato il novantesimo, i tifosi del Modena dei gruppi organizzati ma anche intere famiglie hanno lasciato l'impianto e ad attenderli c'erano una quarantina di persone, ultras del Cesena, armate con caschi, mazze, cinghie, catene, manganelli. Decine di bottiglie e oggetti sono piovuti verso i sostenitori del Modena che tranquillamente stavano andando alle macchine. Questo non è stato possibile per una buona mezzora. Tempo di scatenare risse e aggressioni, demolire alcune macchine. Poi dopo gli scontri e dopo essere venuti a contatto con i modenesi la fuga verso la pineta per disperdersi e ritrovarsi nel piazzale delle piscine dove avevano lasciato le macchine. Sembrava e doveva essere un sabato tranquillo. E invece tifosi, ma anche donne e bambini, hanno dovuto fare i conti con una situazione pericolosa. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia e il 118, arrivato anche con l'elisoccorso per medicare alcuni feriti lieve che se la caveranno in pochi giorni”. —.
 

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