Gazzetta di Modena

Sport

Una citta sotto rete modena volley

Velasco: «Quella di Coppa è l’Azimut che vorrei sempre»

Francesco Cottafava
Velasco: «Quella di Coppa è l’Azimut che vorrei sempre»

Il coach: «Contro lo Zaksa ho visto determinazione e carattere straordinari» Sulla partita di domani: «Verona squadra forte, Kaziyski ancora di più» 

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA Julio Velasco torna sulla vittoria di Modena in Champions League di mercoledì sera e tesse le lodi dei suoi ragazzi, augurandosi di vedere un Azimut versione europea in tutte le partite. L’allenatore argentino parla anche del Natale e mette sull’attenti in vista della sfida contro Verona: «C’è stata una dimostrazione di carattere e determinazione straordinaria contro lo Zaksa, che è una grande squadra che era ancora imbattuta. Ho fatto i complimenti alla squadra perché dobbiamo riuscire a mantenere questa caratteristica in tutte le partite, al di là se giochiamo bene o male. I giocatori erano in trance agonistica, su tutti i palloni c’era grande voglia di combattere. Su questa caratteristica, affiancata dai miglioramente tecnici, dobbiamo costruire una squadra che continua a crescere. Dobbiamo lavorare per arrivare ai playoff all’altezza delle squadre che sulla carta sono più forti, ma non è detto che lo siano poi durante la post season».

Modena è attesa da un tour de force natalizio: domenica arriva Verona, poi il 26 trasferta a Sora e, infine, sfida casalinga il 30 dicembre contro Castellana: «Sono senza dubbio giorni particolarmente complicati perché c’è in mezzo il Natale. Quindi credo che sia meglio fare allenamenti più corti, focalizzati su temi ben precisi per ogni singolo giocatore, in modo tale che su quella cosa si possa migliore. Fare degli allenamenti lunghi quando sei molto stanco ha poco senso. Poi in questi giorni si comprano regali, si chiamano all’estero i parenti, è un periodo complesso».

Dopo l’ennesima staffetta Kaliberda-Bednorz, qualcuno sui social network ha tirato in ballo la rivalità tra Rivera e Mazzola: «Lasciamoli stare, sono due dei migliore giocatori del calcio italiano. A parte gli scherzo tra loro in questo momento c’è una competizione tra chi è più costante. Utilizzo entrambi perché fanno grandi cose, ma peccano di continuità. Non bisogna nascondersi dietro un dito, nello sport di alto livello c’è sempre una competizione interna, ma l’importante è che quando un giocatore esce o entra, deve essere ben disposto per la squadra. Ho fatto i complimenti a loro per questo perché lo stanno facendo nel modo giusto».

Chiusura sulla Calzedonia Verona: «Ho visto l’ultima partita di Verona e Kazijski si è dimostrato il grandissimo giocatore che è. Fisicamente sta benissimo, in attacco è sempre pericolo. Verona ha avuto diverse vicissitudini, ma adesso si trova con tre attaccanti di alto livello. Manavi, che conosco bene, in attacco è fortissimo, mentre Boyer è il punto di forza della nazionale francese. Al centro Solè fa tanti punti, affiancato dalla esperienza di Birarelli. Poi anche Spirito, che è uno dei palleggiatori del futuro del volley italiano. E’ una squadra che si propone per entrare tra le big di questo campionato, sarà un match molto complicato». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google