Carpi, mercoledì 26 arriva il Livorno Castori non si fida
Il tecnico: «È vero, mancherà lo squalificato Diamanti ma non sarà una partita facile. Loro sono migliorati»
Da un mese a questa parte è davvero un altro Carpi. Poli e compagni hanno cambiato marcia, mettendo nel motore intensità, coraggio e carattere in quantità tale da riportare alla memoria una squadra amata e riverita dal popolo biancorosso: la prima guidata da Castori, quella che conquistò la serie A. A Cremona si è compiuto un’impresa epica, come quelle che segnarono proprio quel percorso fortunato. In inferiorità numerica e dove nessuno, prima del Carpi, era riuscito a segnare due reti. Segnali confortanti, ma fermarsi ora sarebbe un delitto. A partire dal Livorno, avversaria diretta sulla strada della salvezza. I toscani si presenteranno al Cabassi mercoledì 26 dicembre (ore 15) senza Diamanti, ammonito contro il Verona e già in diffida. Un’assenza pesante, visto che sull’ex Nazionale passano molte delle trame offensive di mister Breda. Non sta meglio Castori: sarà privo di Concas, infortunato, e di Sabbione, espulso contro la Cremonese (mentre Pasciuti e Di Noia andranno in diffida). Probabile la conferma di Piscitella sull’esterno, mentre davanti si dovrebbe rivedere Machach o, in alternativa, le due punte.
CASTORI NON SI FIDA
Mister Castori sa benissimo che non potrà essere decisiva, altrettanto bene che i punti in palio valgono doppio. Una vittoria potrebbe portare il Carpi direttamente fuori dalla zona retrocessione, oppure, mal che vada, accorciare le distanze in classifica, allargando il perimetro della lotta per la salvezza. «Non sarà una partita facile – ha detto mister Castori – perché il Livorno è migliorato come noi. E’ a tutti gli effetti uno scontro diretto in cui loro si giocano molto loro e in cui anche noi ci giochiamo molto. Giochiamo in casa e vogliamo dare continuità alla vittoria contro la Salernitana. Sarà una partita difficilissima e complicata nella quale ci vorrà il miglior Carpi».
RITMO E NERVI SALDI
Tante sfide in pochi giorni, ma sulla caratteristiche principale della squadra, mister Castori non transige: «A prescindere da chi abbiamo di fronte, noi dobbiamo sempre mettere in campo il ritmo, che per noi è un’arma indispensabile. Ora dobbiamo verificare come i giocatori hanno recuperato dalla partita di Cremona. Dobbiamo schierare i dieci che stanno meglio perché garantiscono ritmo e intensità. In queste ore valutiamo con lo staff medico chi ha recuperato meglio dalla fatica».
Intensità, quindi, ma non solo: «Bisogna fare la partita mettendo in campo le nostre prerogative e le nostre caratteristiche, ma mantenendo sempre nervi saldi e soprattutto armandoci di pazienza, perché le partite in Serie B sono sempre molto equilibrate. Basta un nulla per poterle perdere e un nulla per poterle vincere. Per spostare l’ago della bilancia dalla nostra parte non dobbiamo sbagliare nulla». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google