Modena sempre capitale del salto in alto italiano Azzurri in città dal 4 gennaio
Modena capitale dell’Atletica non solo per le gare ospitate, la qualità dei tecnici e per i risultati raccolti dagli atleti della Fratellanza. Le ottime strutture del Campo Scuola, in continua evoluzione grazie al rinnovamento dell’impianto outdoor e al progetto di raddoppio della pista indoor, hanno spinto la Fidal a scegliere sempre più come proprio punto di riferimento per la propria attività la nostra città.
Tanto che dal 4 al 13 gennaio, per il primo stage di allenamento del nuovo anno, sotto la Ghirlandina arriveranno alcuni degli atleti e atlete più rappresentative della nostra Nazionale per quanto concerne il salto in alto tra cui Elena Vallortigara, una delle assolute protagoniste della specialità che in estate è diventata la quarta italiana di sempre a valicare il muro dei due metri.
Modena che, per altro, è già stata scelta da diverso tempo come sede di allenamento da più di un’atleta di vertice appartenente ai Gruppi Sportivi Militari.
Agli ordini di Giuliano Corradi, che riveste anche il ruolo di Direttore Tecnico della Fratellanza, lavorano attualmente saltatori del calibro di Silvano Chesani, in forza alle Fiamme Oro Padova, autore della quinta prestazione italiana di sempre a livello outdoor (2,31 metri) e terza a livello Indoor (2,33 metri) o Eugenio Meloni, Carabiniere anch’egli nel giro azzurro.
Per Modena, infatti, si tratta di una conferma di assoluto livello, dimostrando di stare al vertice della specialità fin dai tempi del campione azzurro Fabrizio Borellini. Poi ci fu l’epoca dei gemelli Ciotti, Giulio e Nicola e del modenesissimo Filippo Campioli, sempre agli ordini di Giuliano Corradi. —
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