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Modena si fa il regalo di Natale: Verona e Kaziyski si inchinano

Fabio Rossi
Modena si fa il regalo di Natale: Verona e Kaziyski si inchinano

Grande battaglia al PalaPanini, l’asso bulgaro chiude con 21 punti, ma i gialli sono indistruttibili. Urnaut, 21, top scorer

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Verona ha da poco un Kaziyski in più (18 punti per l’asso bulgaro), ma non è ancora pronta a sedersi al tavolo delle grandi, Modena, all’ennesima fatica tra SuperLega ed Europa, grande lo è invece già e lo dimostra vincendo 3-1 una partita molto più complicata di quanto non dica il risultato finale. Tre punti che non evitano ai gialloblù il quarto posto al termine del girone di andata, ma che fanno morale e regalano tanta autostima a Zaytsev e compagni.

SUBITO EMOZIONI

Modena con i 6 +1 che hanno battuto lo Zaksa in Champions, Verona con Kaziyski in diagonale a Manavinezhad, Boyer opposto, Spirito regista e Solè-Birarelli al centro, De Pandis libero. Modena avanti 6-4 con due errori di Verona (Kaziyski e Boyer out), ma Spirito, due muri, impatta a 6. Poi Urnaut e un attacco in rete di Manavinezhad riportano avanti i gialloblù che guadagnano tre lunghezze (10-7) e le difendono fino al 12-9. Boyer, ace, e un attacco out di Zaytsev azzerano tutto: 12-12. Ci vuole un muro a 3 di Modena su Manavinezhad per rimettere a distanza gli ospiti: 16-14. Verona però non molla nulla e aggancia ancora i gialli a 16, 17 e 18 col quarto punto di Boyer nel set. Modena resta avanti di 1 fino a 21 perché Verona sbaglia sempre battuta e anche la free ball del possibile sorpasso. Arrivo in volata: ci vuole Urnaut per firmare il 23-22. Holt serve in rete: 23-23, ma Urnaut è super e porta Modena al set ball: 24-23, Zaytsev autografa il secondo (25-24) e ancora “super Tine” dalla linea dei 9 metri confeziona il servizio vincente del 26-24. Si va al cambio di campo con Modena avanti 1-0 e Verona che recrimina per contrattacchi e battute sbagliate in serie.

CHE BATTAGLIA

Stesso trend all’inizio del secondo set, Modena sul 2-0, ma subito ripresa. Boyer mette a terra tutto, tranne i palloni che varrebbero il sorpasso, dall’altra parte della rete c’è non solo Urnaut.

Squadre perfette o quasi nella fase cambio palla fin quando Boyer rigioca in modo vincente la palla del 9-8 per Verona che allunga con Birarelli (10-8) e Manavinezhad (12-9). Solè stampa Kaliberda e i veneti volano 14-10. Kaziyski, implacabile, 8 punti in un set e mezzo, mette a terra il 16-11 per la Calzedonia.

Christenson capisce che deve affidarsi a Zaytsev e lo fa (12-16 e 13-17), ma Solé chiude su Anzani e il set prende la direzione dfi Verona: 19-13 Verona. Modena, con Kaliberda che ha finito il bonus, si aggrappa allo Zar e gioca la carta Bednorz: il polacco va a segno due volte ed è 17-20. Poi lo Zar, puntuale per il 19-21: Grbic chiede il secondo time out. Un check chiesto in modo perfetto da Velasco riapre tutto: Bednorz pareggia a 22 con Spirito che continua a dar palla al più debole dei suoi attaccanti, cioè Manavinezhad. Boyer per il 23-22, Holt pareggia a 23. Boyer, sempre lui, attacca fuori e Modena va a set ball, 24-23, ma Bednorz serve out, 24-24. Urnaut spinge la palla sull’asta ed è 25-24 per Verona che impatta il conto dei set (26-24), grazie al muro di Boyer.

1-1 PALLA AL CENTRO

Modena deve ripartire da capo, lo fa con Bednorz titolare. Verona invece riparte di slancio: 3-1. L’Azimut pareggia e sorpassa: 4-3. Allunga Bednorz: 7-5. Christenson sente che è il momento di Anzani: doppio contrattacco e 10-7 Modena. Kaziyski centra il primo ace (11-12) e Verona si riavvicina. È solo un attimo perché, tra cartellini verdi per il fair play (Anzani e Manavinezhad) e gialli (Grbic per proteste), l’Azimut prende un vantaggio confortante: 15-11. Senza troppa pressione addosso, Zaytsev e compagni si staccano sul 19-14. Velocità di crociera fino al 24-20, poi Verona inventa una mini-rimonta fino al 23-24 con Alletti al servizio: Velasco deve chiedere il secondo time out. Al rientro in campo ci pensa Urnaut con una diagonale impressionante nei due metri a chiudere 25-23 e a portare Modena sul 2-1.

MEGLIO CHIUDERE

Contro questa Verona non è il caso di scherzare: Calzedonia sull’8-5 all’inizio del quarto set. Bednorz inverte la tendenza con un ace e Modena almeno aggancia i rivali. (10-10), ma Manavinezhad lo imita: 13-11 per gli ospiti, poi 15-12 con Alletti, entrato per Birarelli. Modena, però, non muore mai: e infila un break di 4-0 mettendo il naso avanti. L’Azimut trova nel muro quello che serve nel momento giusto, quello di Urnaut vale il 18-16. Set di nuovo in equilibrio a 18 con l’errore di Holt. Anzani inchioda Alletti: 20-18. Traguardo in vista. Christenson, servizio vincente, ed è 22-19. Ormai è fatta, Urnaut stampa Manavinezhad: 23-19. Sul 23-21 esce Zaytsev, colpito da un pallone al volto, entra Pinali che firma in scioltezza il punto numero 24 e il definitivo 25-21. —

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