Sassuolo, a Santo Stefano altro scontro per l’Europa
Neroverdi all’Olimpico contro la Roma dell’ex tecnico Di Francesco (ore 18) Mister De Zerbi: «Affrontiamo una squadra ancora più forte del Torino»
«Il giorno di Santo Stefano affronteremo una partita contro una squadra sulla carta ancora più forte del Torino, ma andiamo per provare a vincere. Di Francesco, oltre ad essere un grande allenatore, mi sta simpatico perchè è il padre di un mio calciatore, sento meno la rivalità rispetto ad altre partite».
Roberto De Zerbi, in zona mista dopo il pareggio contro i granata di Mazzarri, risponde così alla domanda sulla gara di dopodomani contro la Roma. Una Roma acciaccata e rabbuiata da una classifica lontana da quella auspicata, ma pur sempre una delle big del nostro campionato ancora protagonista in Champions League dove, nonostante le difficoltà, ha saputo superare la fase a gironi approdando agli ottavi di finale. Insomma, una squadra che magari sarà in crisi, ma che è comunque da affrontare con grandissima attenzione e determinazione. A maggior ragione perché al timone c’è Di Francesco, che a De Zerbi sta simpatico in quanto papà di Federico, ma che a Sassuolo è simpatico (e indimenticabile) perché ha portato la squadra neroverde in serie A e ha conquistato l’Europa League (tanto per citare solo un paio di prodezze del tecnico abruzzese). Insomma, Eusebio ha fatto la storia del Sassuolo e per i neroverdi sarà comunque un piacere affrontarlo, anche perché diversi protagonisti del Sassuolo attuale (da Consigli a Magnanelli, da Lirola a Peluso, da Sensi a, naturalmente, Berardi) erano in neroverde già con il Difra e qualcuno ha spiccato il volo proprio grazie al tecnico attualmente in giallorosso. Non sarà, dunque, una partita come le altre non solo perché si gioca il 26 dicembre, non solo perché la posta in palio è molto alta (l’orizzonte europeo è sempre piuttosto vicino) ma anche per questo incrocio.
De Zerbi, però, conosce il Sassuolo e sa che la sfida dell’Olimpico per tanti motivi può essere davvero vinta: intanto i neroverdi sono in crescita di condizione, poi contro una squadra che giocherà aperta come la Roma sarà più facile affrontare la sfida con lo ‘stile Sassuolo’, ad armi pari, e poi perché la legge dei grandi numeri è con lui. La Roma è l’unica big a non e ssere mai stata superata dal Sassuolo, chissà che questa non possa essere finalmente la volta buona. —
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