Canovi Nolo 2000, passo falso a Ravenna
La squadra di coach Barbolini non riesce ad entrare in partita, Leyva e l’esperienza di Gioli e Bacchi fanno la differenza
Vincente al PalaPaganelli, a secco da due mesi lontano dalle mura amiche. La Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo non riesce ad invertire il trend negativo in trasferta e rientra da Ravenna con una sconfitta per 3-0 che alimenta in parte le speranze delle romagnole e di Cutrofiano di riacciuffare la Poule Promozione. Alle neroverdi mancano pochi punti per conquistare matematicamente la salvezza, e l’accesso alla seconda fase nel gruppo delle migliori squadre della categoria, ma dovranno cercarli a questo punto nelle complicate sfide con Torino, Perugia e Trento. Contro una Olimpia Teodora in difficoltà da inizio campionato, e con l’obiettivo stagionale che sta scivolando via, le ragazze di coach Barbolini non sono riuscite a mettere in campo una prova aggressiva e gagliarda, rimanendo sempre al traino delle più esperte rivali e commettendo troppi errori nelle fasi cruciali dei set. Nella Canovi Nolo 2000 è ancora out la palleggiatrice Lancellotti, per il resto è confermata in sestetto Provaroni e sulla scia dell’ottima gara con Marsala parte forte Squarcini, con l’ace del 3-4 e tre muri nel giro di pochi scambi nella fase centrale del parziale. Ravenna, però, rimane a condurre anche se Joly porta Sassuolo allo sprint finale sul 20-20. Invasione ed errore di Obossa, però, regalano il break decisivo alle padrone di casa, ma le neroverdi non mollano e con attacco e muro di Crisanti vanno avanti 8-10 nel secondo set. Time out per coach Caliendo e inerzia che si ribalta nuovamente. Entra anche Bordignon, ma la Canovi Nolo 2000 si riscopre tremendamente fragile e subisce un parziale di 17-7 che porta le romagnole sul 2-0. Il terzo parziale è quasi una copia del primo: Ravenna sempre avanti, Sassuolo ad inseguire e la clamorosa chance di riaprire tutto con le due giocate di Obossa per il -1 sul 21-20. Time out e cambio palla di Mendaro Leyva, però, spezzano il momento positivo perché la stessa Obossa ci mette un altro errore in attacco e la Olimpia Teodora non si volta più, con Agrifoglio e Aluigi che chiudono la contesa. Per capitan Crisanti e compagne una sconfitta pesante, ma la possibilità di cancellarla già domenica a Torino. —
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