De Zerbi onesto «Abbiamo meritato di perdere, mettiamoci una pietra sopra»
“La responsabilità è mia”. Non è la prima volta che, di fronte ad una sconfitta, De Zerbi si carica sulle spalle tutte le colpe, col chiaro intento di proteggere il gruppo. Il brutto ko del boxing day contro la Roma non fa eccezione: “È stata una partita strana, dopo il gol-non gol siamo spariti dal campo. Sarebbe stata comunque la rete del momentaneo 1 a 1 e, al di là di quello, avevamo iniziato bene la partita: poi però alla prima mezza palla in cui ci siamo fatti sorprendere abbiamo subito gol. La sconfitta è comunque meritata, sicuramente da parte nostra c’è anche inesperienza: non siamo ancora riusciti a fare uno step in più e, siccome l’allenatore sono io, la responsabilità è mia”. A far discutere sui social - con tanto di parole di fuoco postate anche da uno degli assenti di lusso, Duncan - c’è il “quasi autogol” di Schick, che, più del rigore iniziale, ha animato la discussione post gara: “C’è stata una mancanza di reazione da parte nostra. Dopo quell’episodio - ammette De Zerbi - non eravamo più i soliti. Non c’era da parte nostra entusiasmo nell’andare a giocare, mancava la cattiveria per vincere i corpo a corpo. Ma non dico che il nostro atteggiamento è dipeso da quell'episodio. Ci mettiamo una pietra sopra come se questa partita non ci fosse stata e pensiamo già adesso a preparare quella di sabato con l’Atalanta”. Ma per De Zerbi il Sassuolo non esce ridimensionato dalla sconfitta dell’Olimpico: “Probabilmente è stata la nostra peggior partita ma questo non cancella quanto di buono fatto fin qui. Purtroppo quando dobbiamo fare il salto di qualità non ci riusciamo. Ma sono testardo e sono convinto che col tempo prima o poi ci arriveremo. I cambi? In una settimana affrontiamo le squadre più fisiche del campionato mentre noi non siamo abituati a giocare tre gare in tre giorni. E contro la Roma qualcosa abbiamo pagato, soprattutto nei duelli in velocità. La classifica? Avremmo meritato forse qualcosa in più ma quei 25 punti non ce li ha regalati nessuno. Stiamo cercando di alzare l’asticella ma quando si è così giovani servono attenzione e intelligenza per riuscirci”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google