Frenatina Juve, ma è sempre viva Ronaldo riagguanta l’Atalanta
Gara vibrante con i bianconeri che rischiano e poi vanno a un passo dal successo Frecciate di Allegri: «Gli arbitri? Perdo la pazienza dopo frasi di alcuni presidenti»
BERGAMO. Uscire con l’amaro in bocca dall’Atleti Azzurri d’Italia quando a mezz’ora dalla fine la squadra si trovava sotto di un gol (merito dell’immarcabile Zapata) e di un uomo (per una ingenuità di Bentancur). Anche in una giornata in cui è apparsa poco brillante, la Juventus mostra la propria forza. Ringrazia Ronaldo - che entra dalla panchina e firma il gol del pari - e riacciuffa in extremis il pareggio in casa dell’Atalanta, sfiorando anche il clamoroso 3-2 nel recupero, con la rete annullata a Bonucci per fuorigioco.
Ma a fare notizia, al di là dell’iniziale esclusione di Ronaldo, è la rabbia di Massimiliano Allegri nel post partita: «Ho perso la pazienza. Mi girano le scatole, non sono di buon umore». Il pareggio a Bergamo non va giù al tecnico, arrabbiato per il 2-2 e il rosso a Bentancur. «Non parlo degli arbitri. Banti ha arbitrato bene, ma succedono cose... - ha aggiunto -. Ci sono dichiarazioni pesanti di responsabili di società verso arbitri, si fa i moralizzatori e poi si fa così. Allora mi arrabbio anch'io, non va bene. Sono amareggiato... In Italia tanto non si migliorerà mai nonostante certe belle parole». Allegri non fa nulla per nascondere il proprio fastidio, che sembra più per certe dichiarazioni fatte da presidenti (vedi Aurelio De Laurentiis) nei giorni scorsi che per il risultato di Bergamo. «Non è carino, elegante, fare certe dichiarazioni - dice ancora l'allenatore della Juve -. Dobbiamo essere noi ad educare i tifosi. Se parlassi io, adesso, succederebbe un casotto. In Italia non si impara mai. Poi quando ci sono degli incidenti, ci lamentiamo se mettono in mezzo i bambini, e se i tifosi non vengono più allo stadio». Poi qualche battuta sulla partita: «La squadra ha fatto un buon primo tempo, loro hanno fatto gol sull'unica occasione avuta - spiega Allegri -. Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile, ma potevamo anche raddoppiare dopo lo 0-1. Nella ripresa siamo andati in inferiorità numerica, l'abbiamo recuperata e potevamo anche vincere. Alla fine è un buon punto contro un'ottima squadra». —
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