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Volley. il tecnico dell’azimut leo shoes 

Velasco: «Zaytsev? La prognosi dei medici è di tre settimane»

Francesco Cottafava

«L’occhio non è articolazione, è un punto delicato. Però almeno è stato escluso  il distacco della retina». Con Castellana dobbiamo giocare arrabbiatissimi»

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Julio Velasco presente la sfida contro Castellana Grotte, non prima però di tornare sull’atteggiamento che la squadra ha avuto contro Sora e farsi delle domande sui giornalisti di Modena.

BISOGNA FARE LE COSE

«Sono arrabbiato perché non possiamo perdere un punto come abbiamo fatto a Sora – spiega il tecnico argentino. Nel quarto set eravamo 19-13 per noi, abbiamo perso un punto importante. Ci sono certe cose come la ricezione o un attacco fuori che con la volontà non si risolvono, ma altre sì come la difesa. Sora ha giocato con l’acqua alla gola e ha messo tutto in campo. Noi dovevamo chiudere quella partita con la bava alla bocca e non l’abbiamo fatto. In difesa dovevamo essere delle “bestie”. Una cosa che sto dicendo spesso alla squadra è che l’analisi tecnica di un errore va fatta, ma a volte la spiegazione diventa un In alcune situazioni bisogna spiegare meno e, semplicemente, fare le cose. Mi viene in mente una vecchia pubblicità della Nike che diceva “Just do it”».

I GIORNALISTI

L’allenatore argentino è poi tornato a parlare dei giornalisti e degli articoli che, a suo dire, non “aiutano” affatto la squadra.

«Abbiamo perso un punto contro Sora, mentre altre squadre ci hanno addirittura perso. Io non capisco se i giornalisti di Modena scrivono a Modena, a Civitanova o a New York. A volte mi sfugge. Io non leggo i giornali dal 1983, però non ho visto grandi articoli a Perugia o Civitanova dopo che hanno perso partite che non dovevano perdere (in realtà la stampa di Perugia e Civitanova, soprattutto quella marchigiana, è stata molto critica nei confronti delle rispettive squadre. Molto più di quella modenese). Invece quando noi commettiamo degli errori si scrive subito, quindi mi chiedo se si voglia aiutare la squadra o giudicarla. Io e questi giocatori lasciamo un punto a Sora perché lo vogliamo fare o perché non siamo riusciti a fare meglio? Poi la domanda successiva è “come facciamo ad aiutarli”?».

OCCHIO A CASTELLANA

«Io mi arrabbio perché la squadra ha bisogno di un mister arrabbiato, sennò farei il mister comprensivo. Contro Castellana e Ravenna dobbiamo giocare arrabbiatissimi. La sfida contro Castellana non va affrontata in maniera rilassata. Ci sono dei risultati strani in questa Superlega. Hanno tutti problemi di continuità, anche Perugia che è prima. Questo perché è un campionato difficilissimo».

Velasco parla poi di Bednorz e Urnaut.

«Bednorz la prima partita di Supercoppa l’ha fatta molto bene, la seconda un po' meno. Poi ha avuto qualche problemino. Contro Sora ha giocato bene, iniziando nel migliore dei modi. Urnaut contro Sora ha giocato male, ma cosa gli si può dire? E’ il primo ad arrivare in palestra e l’ultimo ad andare via, può capitare una partita storta».

ZAYTSEV E MAZZONE

La chiusura del tecnico argentino è sui due infortunati di lungo corso.

«Mazzone non ha dolore quando cammina, però per poterlo vedere saltare bisogna aspettare. La prognosi di Zaytsev invece parla di tre settimane dal momento dell’infortunio (23 dicembre scorso ndr) per vedere se è tutto rientrato. L’occhio non è articolazione, è un punto delicato. Però almeno è stato escluso il distacco della retina. Io aspetto notizie dallo staff medico senza mettergli pressione, perché se si fanno le cose di fretta a volte è molto peggio». —



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