Dopo il 4-2, De Zerbi punzecchiato. Il Boa calma i tifosi e Berardi si scusa
REGGIO. Ai 12mila del Mapei Stadium ieri le emozioni non sono certamente mancate. Più le amarezze che le gioie per i supporters di fede neroverde alcuni dei quali, dopo la rete del 4-2 firmata da Ilicic a un quarto d’ora dal novantesimo, hanno perso la pazienza. Bersaglio della rabbia il tecnico De Zerbi. C’è voluto l’intervento di Boateng per calmare gli animi dei tifosi che a fine partita hanno incassato le scuse di Berardi. Un episodio circoscritto, non si può certo parlare di contestazione. Ma pur sempre un segnale che qualcosa nell’ambiente rischia di rompersi. Dunque la sosta arriva al momento giusto per rasserenare gli animi e permettere a De Zerbi di studiare soluzioni per ritrovare la rotta giusta. L’assenza di pressioni potrà permettere al tecnico bresciano di lavorare in assoluta tranquillità, provando a capire i reali motivi di una seconda parte di girone d’andata deludente. La sensazione è che il problema maggiore sia a livello fisico: troppi gli alti e bassi a livello prestazionale offerti dal Sassuolo, troppo discontinuo da diverse settimane a questa parte. Lo ha confermato anche l’ultimo trittico ravvicinato: alla confortante prestazione contro il Torino, sono seguite le disastrose esibizioni con Roma e Atalanta. I dieci gol subiti in tre partite la dicono lunga sui problemi che attanagliano una squadra che fatica a ritrovare se stessa. La speranza è che la sosta scacci via i brutti pensieri e restituisca a Squinzi e ai tifosi il Sassuolo. Quello vero. —
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