La moglie di Schumacher: "Stiamo facendo il possibile, è nelle migliori mani"
Montezemolo: "So che Michael sta lottando, speriamo possa accadere qualcosa"
MODENA. Il 3 gennaio Michael Schumacher compie cinquant’anni; e per l’occasione, la moglie Corinna ha voluto ringraziare i tifosi per l’affetto e rassicurarli: «Stiamo facendo tutto il possibile per aiutarlo. Potete stare certi che è nelle migliori mani».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.17613632:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/01/02/fotogalleria/buon-compleanno-schumacher-1.17613632]]
Dopo l’incidente sugli sci, il 29 dicembre di cinque anni fa, una caduta rovinosa che gli ha provocato gravi lesioni cerebrali, il cinque volte campione del mondo di Formula 1 vive in un’ala appositamente attrezzata nella sua villa di Gland in Svizzera, vicino al lago di Ginevra, ed è assistito da 15 persone. «Siamo lieti e vi ringrazio di cuore per festeggiare il cinquantesimo compleanno di Michael con lui e con noi», dice Corinna, in una nota rilanciata dal tabloid tedesco Bild.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17613639:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/01/02/news/maranello-la-ferrari-inaugura-la-mostra-dedicata-a-michael-schumacher-1.17613639]]
«State certi che è in buone mani e stiamo facendo tutto il possibile per aiutarlo. E per favore, cercate di capire se, seguendo il desiderio di Michael, lasciamo un argomento sensibile come la sua salute, come sempre, nella privacy». La moglie del leggendario campione della Ferrari, che da anni mantiene un rigoroso riserbo, ringrazia anche per «l’amicizia» e augura a tutti «un 2019 felice e in salute». Il pilota del Cavallino Rampante è stato il più vincente di sempre: in undici stagioni, dal 1996 al 2006, il Campione tedesco ha conquistato cinque Titoli Piloti consecutivi, dal 2000 al 2004, portando sei Titoli Costruttori alla Scuderia.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30011949:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/01/02/news/modena-l-augurio-di-muzzarelli-per-i-50-anni-di-schumacher-1.30011949]]
Montezemolo: "Spero possa accadere qualcosa"
«Spero che possa succedere qualcosa ma non voglio dire altro, se non che so che Michael lotta, che ha tanta determinazione e una famiglia magnifica intorno». Poche parole ma dense di speranza quelle che l'ex presidente della Ferrari, Luca di Montezemolo, dice in un'intervista parlando del difficile percorso riabilitativo di Michael Schumacher, «Come sta, lo rivedremo?», si chiedono di continuo i suoi milioni di tifosi, mentre dalla blindatissima villa di Losanna non filtra nulla, con la famiglia, la moglie Corinna, la storica portavoce Sabine Kehm e gli amici più intimi a mantenere una cortina di riserbo quasi inscalfibile. Se bastasse la forza degli affetti, il 7 volte campione del mondo sarebbe già guarito da tempo, risultato che purtroppo cure e denaro non hanno finora raggiunto, pur profuse senza risparmi. La 'Bild' ha scritto giorni fa che il tedesco «non è più in pericolo di vita» e dieci persone sono impegnate nella riabilitazione, mentre per stimolarlo gli viene anche fatto ascoltare il rombo del motore del suo bolide. Quello che un tempo era il suo vecchio ufficio si è trasformato adesso in una stanza di cura super attrezzata e «niente è rimasto intentato per velocizzare la guarigione», ha scritto l'informato quotidiano tedesco quasi a confermare le recenti indiscrezioni di speranza, dalle frasi di Jean Todt e padre Georg alle indiscrezioni non confermare del Daily Mail su un distacco dai macchinari, fino alle parole di Montezemolo («Non voglio dire altro»). Todt ha detto di aver visto «il Gp del Brasile a casa Schumacher in compagnia di Michael» e pochi giorni prima a Losanna era stato ospite anche l'arcivescovo Georg Gaenswein, che lo aveva trovato in poltrona: «Gli ho tenuto le mani, che erano calde. Alcune cose non possono essere trasmesse dalle parole, ma il tocco può», aveva detto il prefetto della Casa pontificia e segretario di Georg Ratzinger.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.30011958:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/sport/schumacher-le-sue-cure-costano-10-milioni-l-anno/53693/53958]]
Il telegramma di Muzzarelli
“Un augurio di cuore per i suoi cinquant’anni e un abbraccio fortissimo da parte di tutta la città per la battaglia che sta combattendo da oltre cinque anni”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha inviato un telegramma alla moglie di Michael Schumacher in occasione del compleanno, che cadrà il 3 gennaio, del campione di Formula 1. Michael Schumacher, che è cittadino onorario di Modena dal 2001, è “il pilota che ci ha fatto divertire, emozionare e vincere – ricorda ancora il sindaco nel telegramma – e, in un team straordinario, ha riportato le Ferrari dove meritano per storia e per tradizione: in cima al mondo. L’obiettivo era il campionato del mondo e lui ne ha vinti cinque alla guida della Ferrari”. Schumacher “non è mai stato e non è uno che si accontenta”, ha aggiunto ancora Muzzarelli sottolineando la vicinanza della città di Modena e dell’Amministrazione comunale a lui e alla sua famiglia “nella sfida più grande che sta affrontando ora” e rinnovando gli auguri per un suo completo recupero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
