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Africa Eco Race, Ceci e Bioli sono quarti di classe

Claudio Flori
Africa Eco Race, Ceci e Bioli sono quarti di classe

La coppia prignanese, perso un quarto d’ora per una foratura nel corso della prima tappa, sta recuperando posizioni

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Dopo la partenza da Monaco di Montecarlo a fine 2018 e lo sbarco ad inizio anno a Nador in Marocco è realmente scattata la corsa Africa Eco Race 2019. Tra il centinaio di partecipanti tra moto, auto e camion al via, anche la coppia prignanese composta da Paolo Ceci e Sara Bioli a bordo del quattro ruote Polaris Razor 1000 turbo contrassegnato dal numero 254. Con loro fanno parte del “Paolo Ceci Racing Team” anche l’assistenza del moto club Il Monte guidata da Mirko Macchioni (per gli amici “Magia”) e il meccanico Paolo Bressan dalla veneta BMR Racing.

Con l’arrivo a Nador subito i primi 649 chilometri che hanno portato il grande raid ad addentrarsi spingendosi a sud est del Marocco incontrando i primi assaggi di navigazione oltre alle piste ghiaiose e sabbiose. Per il nostro duo una prima tappa già con un piccolo contrattempo che gli ha fatto perdere tempo giusto nel tratto cronometrato nella prova speciale posta subito dopo i primi 55 chilometri. Una prova ad Amezaine di 91 km su uno sterrato dove la coppia Ceci-Bioli ha impiegato 1h22’36” portandoli a classificarsi al 35° posto assoluto tra le auto e camion. Ma per la loro speciale classifica T3 dei SSV sono giunti al 7° posto. Chiaramente il quarto d’ora calcolato a fine tappa, dopo altri 504 km di trasferimento per giungere al traguardo di La Momie (dov’è stato girato il famoso film), per l’inconveniente foratura, ha fatto la differenza.

Ieri la seconda tappa che prevedeva 438 km con arrivo ad Agdal. Uno start mattutino e dopo i primi 3 chilometri di trasferimento il resto è stato contro il cronometro tra nuove piste e serie di dune sabbiose. Al traguardo giunto in notturna un recupero fino al 4° posto tra i SSV e miglior quattro ruote della pattuglia italiana.

Oggi partenza subito in prova speciale dal bivacco di Agdal per concludere il settore cronometrato dopo 400 chilometri tra navigazione veloce attraverso i monti e zone militari. Poi altri 15 chilometri porteranno la carovana al traguardo del bivacco di Oued Draa alle porte di Assa. —





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