Cannoniere dell’anno: Francky Goura bomber del Savignano il vincitore del 2018
Camerunense, classe ’90, ha messo a segno 22 reti Succede a Cosmai. Dietro di lui Cavicchioli, Balugani e Jocic
E’ Francky Goura A Mandjana il cannoniere dell’anno 2018 del calcio dilettantistico modenese.
Camerunense, classe ’90, alla stella del Savignano bastano 22 reti per succedere nell’albo d’oro a Belluzzi e a Cosmai, vincitori l’uno nel 2016 e l’altro nel 2017 con cifre assai più alte (28 e 27 rispettivamente). Precede sul podio una terna di frombolieri della Bassa: Cavicchioli, Balugani e Jocic.
Il re
La storia calcistica italiana di Goura inizia a 19 anni al Sasso Marconi. Talento e potenzialità notevoli, come non di rado avviene per molti giovani africani che emigrano nel nostro paese per ben altri motivi che non il pallone, e che per questo dal punto di vista sportivo devono accontentarsi, pratica con regolarità i campi di Eccellenza e Promozione finchè non passa al Borgo Panigale, la squadra del paese dove abita.
A dicembre 2017, nel mercato invernale, accetta la proposta di scendere in Seconda del Savignano, che gli offre un lavoro. A quest’ultimo, e agli allenamenti, si reca da vero pendolare col treno della linea Bologna-Vignola.
I 13 gol segnati nel girone di ritorno, praticamente uno a partita, scatenano in estate su di lui una bagarre da cui sembra uscire vincitore lo Zocca, che l’aveva praticamente già annunciato, ma alla fine la certezza del nuovo impiego a Bazzano che il Savignano gli garantisce e le amicizie instaurate hanno la meglio e rimane, diventando dei gialloverdi anche il capitano.
Segna altre nove reti, che portano il suo totale del 2018 (solo campionato ovviamente, Coppe escluse) a 22. Una ingiusta squalifica di quattro giornate, poi ridotte dopo ricorso a due, gli farà saltare la prima di ritorno il 20 gennaio, ma dalla domenica successiva è pronto per rilanciare la sua corsa a re dei bomber anche per il 2019…
Le piazze d’onore.
Si diceva della Bassa monopolizzatrice del resto del podio.
Al secondo posto troviamo infatti Matteo Cavicchioli, classe ’95, un anno calcistico vissuto lungo il tiro di schioppo che separa Mirandola da Concordia. Dopo le 12 reti segnate da gennaio a maggio con la Folgore in Seconda, non ha patito il salto di categoria in Prima col Concordia bollando altre 9 volte.
Il totale fa 21, a una sola rete dunque dal primato.
Leggermente più distanziati, a 19 reti, i due ex-aequo al terzo posto.
Il primo è un attaccante di esperienza, Thomas Balugani. Classe’89, è in crescendo col suo Cavezzo: 8 reti nella seconda metà della stagione scorsa, 11 nell’attuale.
Più equilibrato (9 e 10 marcature) il rendimento di Milos Jocic dello United Carpi, che si conferma ad altissimi livelli: nel 2017 chiuse infatti secondo con ben 25 marcature.
Tante “new entry”
Osservando la tabella allegata delle prime dieci (in realtà dodici, considerando gli ex-aequo) posizioni, si può notare come siano molte più le novità che non le conferme.
Anzi, ad essere precisi l’unico altro giocatore oltre a Jocic presente nelle “top ten” delle due annate precedenti è il citato Belluzzi con le sue 18 reti, frutto in gran parte della stagione attuale col S. Felice (13 segnature), mentre a Soliera nel “pentamestre” gennaio-maggio si era fermato a cinque.
Tra le “new entry” spicca quella del figlio d’arte Fabio Notari, uno dei virgulti del grande “Bobo”, passato in estate dal Formigine al Castellarano.
Giusto per ricordare che basta anche una sola metà stagione “modenese” per essere considerati dalla nostra statistica, così come avvenuto per il giovane Lessa Locko, dal Castelvetro alla Correggese, e per Benatti, dalla Massese alla ferrarese Portuense.
Le occasioni perse
Fuori dai primi posti della classifica, abbondano le cosiddette occasioni perse, quelle cioè dei giocatori protagonisti di un acuto a livello realizzativo in una metà annata e... muti o quasi nell’altra.
Il cammino in questa direzione l’hanno avuto il veterano Toni (cannoniere dell’anno per due volte in passato), a Castellarano (12 gol prima, uno solo poi), e due elementi fermati in tutto o in parte in questa stagione da infortuni: Franchini del San Paolo (11 gol da gennaio a maggio) e Ikound della Fortitudo (9). Il caso più clamoroso in senso inverso, cioè dal nulla o poco al tanto, è quello di Luca Leonardi, attuale capocannoniere di Eccellenza A con 13 gol nella Cittadella e che nella prima parte d’anno al Fiorano non segnò mai.
Notevole anche il caso dell’ex-professionista del Lama 80 Fausto Ferrari, anch’egli 13 gol nell’attuale stagione, che non entra nei primi dieci solo perché a Montichiari nella prima parte dell’anno segnò solo tre volte. Attenzione anche agli attuali exploit di Gozzi (10 gol alla Quarantolese), Smaldone (11 nel Real Maranello), Tawiah (9 nell’Appennino 2000) e Gullotta (10 nel Real Modena), tutti giocatori che da gennaio a maggio avevano totalizzato zero reti (l’ultimo, addirittura, era inattivo)! Se nel 2019 continuassero su questa strada... —
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