Africa Eco Race 2019, Ceci e Bioli non mollano
Nonostante la difficoltà della gara e le noie meccaniche e di surriscaldamento al loro Polar sono sesti in classifica
Navigare con il buio e fermarsi ad elemosinare acqua sono esperienze che Paolo Ceci non aveva mai vissuto prima, e sicuramente neanche la sua copilota, nonché moglie, Sara Bioli. Nonostante le noie continuino ad assillare il quattro ruote della coppia prignanese, la loro avventura all’Africa Eco Race prosegue. Anche ieri al termine della terza tappa marocchina - che scattava dal bivacco di La Momie con arrivo al traguardo di Assa - l’esclamazione della navigatrice Sara Bioli è stata: “E anche oggi abbiamo terminato la tappa! Ora ci dirigiamo verso il bivacco dove finalmente ci aspetta un piatto di pasta. Purtroppo abbiamo ancora dei problemi al Polar ma confidiamo di risolverli. Nonostante tutto il morale è alto. La gara è ancora lunga».
Ad ogni fine tappa al bivacco la coppia modenese trova l’assistenza curata da Mirko Macchioni, per tutti “Magia”, già con la cena pronta. Con lui Paolo Bressan, pronto ad intervenire sul Polaris Razor 1000 Turbo che in queste prime tre tappe ha dato diverse noie all’equipaggio Ceci-Bioli. Nella prima tappa uno spegnimento in prova speciale, poi risolto con l’attacco di un collegamento saltato, seguito da una foratura. Nella seconda problemi di surriscaldamento che hanno portato Paolo e Sara a chiedere acqua a tutti i passanti, compresi i militari presenti sul percorso. Arrivati nella notte al traguardo, la classifica li ha visti scivolare al sesto posto della loro SSV classe T3 e per l’assistenza è stato lavoro intenso per tutta la notte. Ieri una tappa di 415 chilometri con start diretto in prova speciale di ben 400 chilometri sul fuoristrada veloce tra pietraie e sabbia e navigazione. Poi altri 15 di trasferimento per giungere al bivacco di Assa dove il duo prignanese - contrassegnato dal numero 254 - è giunto nonostante ancora qualche noia meccanica. Il crono è stato di 6h27’05” con il risultato di un 6° in speciale e nella generale dove rimangono i migliori italiani nella classifica riservata ad auto e camion.
Oggi è in programma un’altra tappa quasi tutta in prova speciale dal bivacco di Oued Draa al traguardo di Fort Chacal dopo 495 km e gli ultimi due di trasferimento. —
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