“Pallino d’Oro 2019”, spettacolo assoluto con 32 campionissimi
Parata con atleti di sette nazioni in gara oggi a Budrione Via alle 13,30. Tre i modenesi: Bassi, Scicchitano e Paleari
Come l’Epifania, con cui quest’anno praticamente va a coincidere, anche nel mondo delle bocce c’è qualcosa che “porta via” tutte le feste ed è la “due giorni” internazionale di Budrione, che inaugura ormai il quo quinto decennio. Oggi infatti con la cerimonia inaugurale prevista alle 13.30 prende il via la 41° edizione del “Pallino d’Oro”, parata internazionale che nonostante il passare del tempo e i cambiamenti occorsi anche all’interno della disciplina boccistica non accenna a perdere il suo fascino. Inevitabile sia così, del resto, quando in uno stesso impianto si sfidano per una maratona di poco meno di dodici ore 32 campioni che comprendono quasi se non tutto il meglio del panorama italiano, e mondiale. Una competizione in cui pronosticare un vincitore è praticamente impossibile, in cui basta un minimo di ritardo nella concentrazione e nell’approccio alla giornata per uscire subito di scena. E il tutto davanti a una tribuna strabocchevole di appasisonati. In virtù di ciò, risulta quasi inutile chiedersi chi succederà al trevigiano della “Monastier” Giuseppe D’Alterio, trionfatore nel 2018; o se un modenese di casacca bisserà l’impresa del 2017 di Savoretti, che regalò alla “Rinascita” società ospitante un successo a ben 28 anni di distanza dal precedente, targato Maurizio Mussini 1989. Obiettivo quest’ultimo che la discesa in A2 della “Rinascita” società organizzatrice e la conseguente assenza nel Modenese di un club di primissima fascia rendono forse più difficilmente raggiungibile, sulla carta.
Sta a Diego Paleari, Giovanni Scicchitano e Niko Bassi, i tre alfieri di casa, provare a dimostrare il contrario. Ospiti della manifestazione le azzurre della Nazionale Seniores Femminile trionfatrici agli ultimi Campionati Europei. Prevista la diretta streaming sul sito www.federbocce.it
Ma le emozioni non si esauriranno oggi. Domani infatti dalle ore 9 alle 22.30 circa, quando verrà proclamato e premiato il vincitore, ci sarà una maratona ancora più lunga col Trofeo Rinascita, la più grande gara del mondo che vedrà ai nastri di partenza ben 832 atleti, in rappresentanza di 22 tra comitati regionali e nazioni straniere, 73 comitati provinciali e 270 società. Una cifra d’altri tempi, in controtendenza rispetto al “dimagrimento” dell’attività boccistica riscontrabile dalle nostre parti, tanto che lo staff organizzativo per consentire la disputa dei 104 gironi eliminatori, oltre agli impianti del Modenese e ad altri sparsi nel Reggiano, Mantovano e Bolognese, ha dovuto per la prima volta inglobare una bocciofila parmense. —
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