«Non cerchiamo più ace ma una battuta aggressiva facendo meno errori»
Julio Velasco arriva in sala stampa soddisfatto dopo la bella vittoria di Modena su Ravenna, sopratutto per la prestazione di alcuni giocatori della rosa gialloblù.
«In alcune cose siamo andati molto bene, mentre in altre dobbiamo ancora migliorare. Ho visto un buon ritorno di Mazzone e di Zaytsev dopo l'infortunio, e non era scontato visto che erano rimasti fermi per tanto tempo. Peccato per Holt che si è “scavigliato” questa mattina da solo, ricadendo male dopo una battuta. Da sottolineare anche l'evidente e per noi importantissima crescita di Bednorz, un giocatore che si sta consolidando in queste ultime uscite».
L'allenatore prosegue parlando della battuta.
«Dobbiamo però crescere assolutamente al servizio. Il secondo set lo abbiamo vinto sbagliando sei battute che sono obiettivamente troppe. Fortunatamente siamo andati molto bene per quanto riguarda il muro/difesa, abbiamo preso ritmo e abbiamo messo in difficoltà i nostri avversari. Però crescendo in battuta sono sicuro che alzeremo ancora di più il nostro livello a muro. Non puntiamo a fare un maggior numero di ace, ma vogliamo mantenere questo livello di aggressività sbagliando meno. Non è facile ovviamente, perché la tecnica della battuta è come il rigore nel calcio. Anni fa l'ho studiata con l'aiuto di una psicologa, ma è una di quelle cose che “più so che non devo sbagliarla, più faccio fatica a tenerla in campo”. Sono comunque molto soddisfatto, adesso attenzione a Milano che affronteremo in un Forum esaurito». —
Francesco Cottafava
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