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Loviso sicuro: «Dateci fiducia, il Modena è forte e si rialzerà»

Marco Costanzini
Loviso sicuro: «Dateci fiducia, il Modena è forte e si rialzerà»

«Vincere non è mai facile, ma società e squadra hanno tutto per riuscire a farlo Lavoriamo per superare questo calo convinti di poter raggiungere l’obiettivo»

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MODENA Nel momento di maggior difficoltà del Modena, coinciso con l’aggancio in vetta da parte della Pergolettese, l’assenza di Massimo Loviso ha avuto un peso specifico notevole. Certo, l’esperto regista bolognese era in campo nei pareggi con Pavia, Sasso Marconi e Adrense, ma, quando nelle ultime due trasferte è mancato, la squadra canarina ha dato la netta impressione di smarrirsi completamente, priva del suo vero leader. Un dato più di ogni altro lo conferma: l’assenza di occasioni pulite create contro San Marino e Carpaneto, le uniche due gare in cui il Modena non è riuscito ad andare a segno ed è precipitato anche nel gioco. A “Barba e Capelli”, rubrica settimanale di Trc, Loviso ha analizzato le difficoltà vissute nelle ultime settimane dalla squadra predicando prima di tutto calma e fiducia, pronto a rientrare in campo per dare una mano ai compagni: «Sto meglio - ha raccontato - e contro il Lentigione spero di esserci. Devo fare un’ultima verifica e poi potrò rientrare a pieno regime in gruppo, già dai prossimi giorni. Purtroppo prima ci si è messa di mezzo l’influenza, poi un piccolo problema muscolare nel richiamo di preparazione durante la sosta. Incidenti di percorso che possono capitare, come il calo che abbiamo accusato nell’ultimo periodo. Accettiamo le critiche, sacrosante nel momento in cui si parla di una squadra costruita per raggiungere un risultato importante, e le prendiamo tutti assieme, mister e giocatori. Vincere non è così facile come può sembrare per tante ragioni, dalle avversarie ai periodi in cui la ruota gira per il verso sbagliato. Con il mister abbiamo parlato, è giusto ascoltare le critiche tutti insieme perché siamo un gruppo di uomini e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità: serve anche questo per crescere, migliorare e diventare sempre più squadra. Saremmo ipocriti se dicessimo che società e squadra non sono attrezzate per vincere: io stesso ho sposato il progetto affascinante del Modena proprio perché ho notato sin dall’inizio che c’erano tutte le componenti per raggiungere l’obiettivo: società, squadra, mister e piazza non c’entrano niente con la serie D. L’anno scorso sono stato promosso in serie B con il Cosenza dopo una stagione iniziata male e finita in trionfo, ora sono qui per vincere un altro campionato e la mia carriera mi ha insegnato che per vincere bisogna sempre superare qualche difficoltà. Normale che tra i tifosi ci sia un po’ di allarmismo visto che a Carpaneto abbiamo perso male, ma noi dobbiamo solo pensare a lavorare con fiducia e al tempo stesso con più concentrazione».

Loviso ha parlato anche delle difficoltà incontrate contro le squadre “piccole”: «Nei vari campionati che ho fatto, quando una squadra “piccola” affronta quelle forti le armi che usa sono sempre aggressività e difesa. Noi dobbiamo crescere nella capacità di affrontare queste squadre diversamente, tenendo in mano il più possibile il pallino del gioco, attaccando e sfoggiando lo stesso agonismo. In serie D le partite sono tutte toste, dobbiamo metterci in testa che sotto l’aspetto dell’agonismo dobbiamo metterci alla pari degli avversari perché poi le nostre qualità tecnico-tattiche vengono fuori. Tutti dobbiamo fare quadrato sotto l’aspetto del coraggio e della personalità, per dimostrare su tutti i campi che siamo una squadra forte». —
 

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