Per Juventus e Milan prove tecniche di Supercoppa
Mercoledì il match in Arabia Saudita ma sabato ci sono le sfide a Bologna e contro la Sampdoria per i quarti di Coppa Italia
TORINO. Vincere con il Bologna per passare ai quarti di Coppa Italia ma anche per prendere la rincorsa in vista della Supercoppa di mercoledì a Gedda col Milan. La Juventus di Allegri prepara l'impegno con i rossoblu, un match che vale la qualificazione al turno successivo: con un Cancelo in più, recuperato dopo l'intervento al menisco, il tecnico vuole la doppietta per continuare a sognare l'en-plein a fine stagione. Voltandosi a osservare il cammino della Juventus, ancora imbattuta in Italia, appare difficile per Ronaldo e compagni non cogliere la ghiotta occasione col Bologna, terz'ultimo in classifica e in crisi di risultati. Eppure le partite dopo la sosta sono sempre disseminate di insidie.
«Ci aspettano subito due partite decisive, Coppa Italia e Supercoppa - conferma Federico Bernardeschi, pronto a rialzarsi dopo una fine di 2018 con il freno a mano tirato, tra infortuni e panchine -: dobbiamo subito affrontarle nel modo giusto». Superfluo sottolineare quale sia l'obiettivo della Juventus, «portare a casa i quarti e poi vincere la Supercoppa»: un passo alla volta, «sono due impegni completamente diversi, dopo la sosta è sempre la partita più difficile». Bernardeschi si candida per una maglia da titolare con i felsinei: possibile il ricorso al turnover da parte di Allegri anche in vista della partita di Gedda, dove il caldo la farà da padrone. «Sì, ci sarà un bello sbalzo climatico, ma saremo pronti ad affrontare anche questo, basterà approcciare la partita nel modo giusto indipendentemente dal clima». Turnover che non coinvolgerà Cr7, «una scoperta a livello umano più che calcistico», un «grandissimo campione».
Sabato a Genova il Milan deve superare la Sampdoria per approdare ai quarti di coppa Italia; quattro giorni più tardi, contendendo la Supercoppa italiana alla Juventus, ha la possibilità di conquistare il primo trofeo dell'era post Berlusconi. In Arabia Saudita ci si attende una reazione da Higuain, espulso dopo aver sbagliato un rigore a novembre nel primo incrocio stagionale con la squadra bianconera. È stato l'apice negativo di un periodo di astinenza chiuso a fine anno con il gol alla Spal. L'invito di Leonardo a «pedalare» e «prendersi le sue responsabilità» lascia intendere che il Milan si aspetta di più dall'attaccante, che fin qui ha fatto poco per essere sicuro del riscatto a fine stagione. Resta da vedere come Higuain reagirà all'avvertimento lanciato ieri, prima in privato e poi in pubblico, dal dirigente rossonero. Chi lo ha visto in allenamento a Milanello descrive il giocatore sereno e sorridente ma solo le ultime due settimane di gennaio diranno se si può concretizzare il trasferimento al Chelsea prospettato dai media spagnoli, secondo cui l'attaccante avrebbe un accordo con il club di Maurizio Sarri. Intanto si attende il debutto di Lucas Paquetà. Non è escluso che il brasiliano giochi già contro la Sampdoria per poi trovare più spazio a Gedda, dove sarà assente per squalifica Suso. In coppa Italia è squalificato Calabria, e si prepara a giocare la prima partita da titolare dopo 16 mesi Andrea Conti. —
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