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Rossini: «Spot per il movimento, mai visti 12.000 spettatori in regular season»

Francesco Cottafava
Rossini: «Spot per il movimento, mai visti 12.000 spettatori in regular season»

«Con la Nazionale potevamo aspettarci un pubblico del genere, ma in campionato credo nessuno se lo immaginasse»

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Modena Volley è pronta ad entrare in un Forum d'Assago tutto esaurito per la sfida tra Azimut e Revivre Milano, una fantastica diapositiva per tutto il mondo della pallavolo italiana.

Salvatore Rossini ha già provato l'emozione di giocare davanti ai 12.000 spettatori dell'impianto lombardo, anche se sulle spalle aveva una casacca diversa. Rossini, inizia il tour de force di gennaio con la sfida contro Milano.

«Il nostro obiettivo deve essere quello di crescere da qui sino alla fine della stagione, a prescindere dalle gare che affronteremo. Il fitto calendario ci permetterà di allenarci tanto in campo, le partite saranno un banco di prova importante per vederci all'opera in situazioni di stress, così da poter mettere mano durante la settimana alle cose che non hanno funzionato. A Milano ci attende una gara molto complessa, stanno attraversando un ottimo momento di forma e giocheremo in un contesto bellissimo. Il Forum sarà un magnifico spot per il volley, non si sono mai visti 12.000 spettatori per una partita di regular season. Questo ci deve rendere ancor più contenti di andare a giocare al Forum».

Hai giocato questa estate in un Forum tutto esaurito.

«Con addosso la maglia azzurra per i Mondiali in Italia, è stata un'emozione particolare. Forse eravamo più pronti a vivere un ambiente così gremito, mentre quella di domenica è una sorpresa gradita e piacevole. Credo che nessuno si aspettava questo dato degli spettatori. Sono sicuro che molti tiferanno per Modena, e di questo ne siamo molto felici. Sono orgoglioso di far parte di questo contesto».

Milano che affronterete a breve anche per i quarti di finale di Coppa Italia.

«Saranno concatenate le due sfide. I quarti di finale saranno decisivi per l'accesso alla final four e sappiamo che dobbiamo prendere con le molle questo incontro, Milano è una squadra che ha grandi individualità. La sfida di domenica ci servirà per vedere dove dovremo stare attenti maggiormente contro la formazione di Giani».

Per la vetta della Superlega è una corsa a quattro?

«Sì, assolutamente. In questo campionato tutte le sfide sono difficili e si possono perdere punti contro chiunque, anche se di punti persi vogliamo parlare. Per esempio una squadra come Verona nelle ultime due partite è stata in vantaggio sia contro Perugia che contro Civitanova. Ogni match va affrontato con umiltà e con la giusta attenzione. Noi lo sappiamo bene perché abbiamo perso punti con le ultime della classe. E' un campionato dove la classifica non si deciderà solo per gli scontri diretti, ma tutti i punti saranno fondamentali».

Come procede l'intesa con Bednorz in seconda linea?

«Benji lo reputo un ottimo ricettore. Si pensa che se uno schiacciatore attacca bene sia poi carente in ricezione. Numeri alla mano però è uno dei miglior ricettori del campionato. Per quanto mi riguarda sono felice per come si sta comportando la nostra seconda linea. Siamo anche aiutati da Zaytsev che in certe situazioni può darci una mano». —

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