Tosi: «Bollini lo avevo cercato in estate: è il tecnico migliore per ripartire bene»
Che l’ultimo periodo per Doriano Tosi non sia stato facile, lo si leggeva ieri sul suo volto, particolarmente tirato, nel giorno della presentazione di Bollini. E se c’era ancora qualche dubbio ecco le sue parole: “Di eventi come l’esonero di un allenatore speri sempre che ce ne siano pochi. Non è certo una grande vittoria, tutt’altro, anche se ribadisco l’unanimità della scelta fatta. Alla tempistica spiegata dal Presidente, aggiungo che al martedì è divenuto esecutivo e che mercoledì mattino ho contattato Bollini, poi l’ho incontrato e alla sera abbiamo raggiunto l’accordo. Credo che sia il miglior allenatore sul mercato in questo momento. Lo avevo contattato anche all’inizio dell’estate, ma allora lui aveva altre idee, mentre questa volta l’ho sentito più… caldo verso la mia offerta”. Quali i motivi della scelta? Tosi li chiarisce: “La sua modenesità, acquisita oltre vent'anni fa quando lo conobbi, è fuori discussione. Poi, essendo un pluridecorato tecnico di importanti squadre Primavera, fa davvero al caso nostro, perché negli organici della Serie D, come sappiamo, ci sono molti giovani. E Bollini è proprio l’istruttore che può garantire quell’addestramento di cui i giovani hanno sempre bisogno. Senza contare che ha grande esperienza in assoluto, maturata sia in Serie A che in B e in C con varie mansioni. Il compito che lo attende inoltre è impegnativo, ma non può spaventare chi ultimamente ha lavorato in piazza molto calde come Lecce e Salerno. Infine mi permetto un appello a tutti a… deporre le armi, per spingere, tutte le componenti insieme, verso l’obiettivo finale, per ora senza tabelle, ma pensando solo a conquistare una vittoria dopo l’altra”. —
C.R.
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