Il Modena all’assalto del Lentigione Comincia l’avventura di Bollini in panchina
Dopo due trasferte, debutto dei gialli al Braglia nel 2019: il nuovo tecnico si presenta nel derby della famiglia Amadei
Ora non restano più alibi, come ha specificato la società dopo aver esonerato Apolloni per affidare la panchina del Modena ad Alberto Bollini. Rivedere i piani di inizio stagione nonostante il primo posto in classifica è un rischio ponderato, una decisione sofferta ma presa nella consapevolezza che altrettanto rischioso sarebbe stato seguire una strada che non garantiva più la giusta sicurezza. Ma saranno solo le ultime 16 giornate a dire se il problema della crisi di risultati fosse solo Apolloni. Parola dunque al campo, per il responso più importante al termine della settimana più tribolata del rinato club canarino. Il Modena si ripresenta oggi al Braglia per ospitare il Lentigione nella prima gara casalinga del 2019 nonché derby in casa Immergas tra Romano e Alfredo Amadei. Se già si sperava che il ritorno a casa rappresentasse la medicina migliore per guarire i mali recenti, il cambio alla guida tecnica darà un’iniezione aggiuntiva di stimoli: chiamerà prima di tutto i giocatori ad assumersi le loro responsabilità e a cancellare le brutte figure collezionate fuori casa, culminate con l’umiliante ko per 3-0 a Carpaneto.
VANTAGGIO AZZERATO
Sarà un nuovo inizio, come spiega la classifica.
I canarini hanno scialacquato tutto il vantaggio che erano stati capaci di costruirsi nel girone d’andata e dopo la debacle di Carpaneto sono stati raggiunti in vetta dalla Pergolettese. Anche la Reggio Audace non è rimasta a guardare, approfittandone per portarsi a -4.
Quattro pareggi, una sconfitta e due sole vittorie nelle ultime 7 giornate sono i numeri di una flessione che chiamerà il Modena a ricostruire il margine necessario per raggiungere l’obiettivo della promozione in serie C.
Il calendario potrà essere un alleato, con 9 gare su 16 da giocare di fronte al pubblico del Braglia, ma la formazione di Bollini dovrà poi superare l’esame della verità nei tanti scontri diretti in trasferta. Il primo obiettivo è riportarsi avanti oggi, battendo il Lentigione e sperando che le trasferte siano indigeste anche per le dirette concorrenti alla promozione: sia la Pergolettese sia la Reggio Audace, infatti, saranno impegnate in trasferta.
CURA BOLLINI
Alla medicina del Braglia si dovrà aggiungere la cura Bollini, tecnico che dopo vent’anni torna sulla panchina del Modena e che ha dimostrato di avere le idee già ben chiare su quali siano i problemi della squadra nella sua ripartenza forzata dalla D. Anche in questo caso i numeri parlano chiaro e dicono che nelle ultime due gare i canarini hanno conquistato un solo punto senza mai segnare, cosa mai successa prima. Quasi un paradosso per una squadra nata per macinare gioco e trovare con facilità la via del gol, grazie anche al cannoniere principe della categoria che di nome fa Carlo e di cognome Ferrario. Il Lentigione, altro gioiellino costruito dall’accoppiata Amadei-Tosi prima del ritorno a Modena, si presenta con un filotto di sette gare senza sconfitte che gli ha permesso di riemergere dalle sabbie mobili della classifica. Già all’andata, a Fiorenzuola, il Modena patì le pene dell’inferno per rendersi pericoloso, vincendo solo a tempo quasi scaduto grazie alla stoccata di Parisi. Oggi, però, tutti si aspettano una sola risposta. —
Marco Costanzini
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