Barbolini sorride «Abbiamo lottato senza guardare mai il punteggio»
Sembrava una partita come le altre, con le difficoltà più volte viste di un sestetto giovanissimo ed infarcito di giocatrici alla prima esperienza in categoria, ma si è trasformata in un trionfo che regalerà sicuramente nuove certezze ed autostima per la Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo. Un segno tangibile nel percorso di crescita delle neroverde che arriva nel momento più importante e di questo non può che gioire il tecnico Enrico Barbolini: «Qualcosa oggi è cambiato nel senso che non ci siamo posti problemi e abbiamo continuato a giocare per tutta la gara senza guardare in faccia a nessuno o il punteggio sul tabellone. Cosa abbia fatto scattare questa molla non è mai facile dirlo, non abbiamo fatto cose straordinarie, ma le ragazze sono state brave a ritrovare tranquillità dopo i primi due set facendo bene alcune cose. Abbiamo semplificato al massimo il gioco, siamo cresciuti a muro e anche in battuta siamo stati più precisi senza essere trascendentali. Inoltre giocare su un campo come quello di Soverato non è facile, ma le ragazze sono rimaste tranquille nonostante l’ambiente e quando la gara è cambiata la pressione è passata tutta su di loro, che hanno iniziato a fare anche cose più scontate».
E la sorpresa dell’altro quarto di finale regala una semifinale casalinga alle neroverdi, ma per ora indecifrabile: «Non so ora quale sia il valore di Martignacco, da quel che sento dire non hanno grandi individualità, ma sono squadra che gioca abbastanza bene a pallavolo. Di sicuro giocare in casa ci galvanizza ulteriormente». —
A.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google