Gazzetta di Modena

Sport

coppa italia 

Inter a valanga nel vuoto di San Siro Sei reti al Benevento Ai quarti c’è la Lazio

Inter a valanga nel vuoto di San Siro Sei reti al Benevento Ai quarti c’è la Lazio

Sblocca Icardi su rigore, doppiette di Lautaro e Candreva I campani a segno due volte con Insigne e Bandinelli

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Nel silenzio di San Siro l'Inter si sbarazza senza troppi problemi del Benevento e vola ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la Lazio di Simone Inzaghi, grazie a un tennistico 6-2. Il clima surreale al Meazza, a porte chiuse dopo la squalifica per i fatti della gara col Napoli, non crea però disturbi agli uomini di Spalletti: le doppiette di Lautaro Martinez e Candreva lanciano i nerazzurri, che ora troveranno la Lazio. È il silenzio, però, a dominare la partita. Soprattutto considerando l'abitudine al rumore dei circa 60mila tifosi che hanno riempito San Siro in ciascuna partita da inizio stagione. Stavolta gli spettatori non vanno oltre quota 500, tra i circa 200 “ospiti” per squadra e i giornalisti. «Sembrerà una partita ad Appiano» aveva detto Spalletti alla vigilia e in effetti l'ambiente è stato simile: si sono sentite solo le voci dei giocatori dal campo e non è mancata nemmeno qualche parolaccia, soprattutto dopo i fischi dell'arbitro o i gol. Reti che sono arrivate, fin da subito, con esultanze più pacate rispetto al solito. Il tutto mentre all'esterno la polemica dei tifosi aveva caratterizzato il pre-partita, con striscioni di protesta esposti davanti San Siro. Ad amplificare il clima da partitella in famiglia ci ha pensato l'Inter, capace di mettere la gara subito in discesa. L'1-2 firmato Icardi (su rigore) e Candreva nei primi 7' ha, di fatto, consegnato la sfida ai nerazzurri, che nei restanti 80' si sono limitati al compitino, tuttavia non senza qualche distrazione di troppo.

Al Benevento non è bastato il coraggio, perché all'Inter sono bastate poche accelerazioni per chiudere la partita. Come quella che, allo scadere del 1° tempo, ha portato al primo gol in nerazzurro di Dalbert con un mancino di potenza. Qualche buona indicazione è arrivata per Spalletti, seppur l'esperimento Icardi-Lautaro meriterebbe test più probanti. E forse non è un caso se, con l'uscita del capitano all'intervallo, nella ripresa il giovane argentino si sia scatenato con una doppietta, mentre il Benevento ha trovato i gol della bandiera con Insigne e Bandinelli, con Candreva a chiudere la sfida con la rete del 6-2.

L'Inter parte col piede giusto nel 2019, in vista della sfida col Sassuolo di sabato in un San Siro meno silenzioso: ci saranno i bambini in tribuna. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google