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L’Azimut crolla in un Forum indimenticabile

dall'inviato Fabio Rossi
L’Azimut crolla in un Forum indimenticabile

In 12.343 per Zaytsev che finisce in panchina dopo due set Milano si regala la partita perfetta. Nuovo record di pubblico

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dall'inviato Fabio Rossi

MILANO. Ci sono magie che solo lo sport sa regalare, sensazioni che anche i campioni assoluti custodiranno per sempre nel loro album dei ricordi, emozioni che si possono provare non solo vincendo, ma a volte anche uscendo sconfitti dal campo: l’Azimut fallisce l’appuntamento con il successo e il sorpasso sulla Lube, ma se ne torna a Modena con l’immagine di quei 12.343 innamorati del volley, nuovo record assoluto di presenze per una partita di regular season, e la consapevolezza di aver contribuito a far vivere loro una giornata unica, anzi irripetibile. Bello, bellissimo, anzi meraviglioso, il Mediolanum Forum: tre anni fa, di questi tempi, proprio qui i gialli aggiungevano alla Supercoppa la Coppa Italia, prenotando il loro “triplete”, oggi invece la festa è tutta Revivre, ma soprattutto di un uomo, il presidente Fusaro, che prima ha trattenuto l’ex più amato, Andrea Giani, poi lo ha difeso nel momento più difficile della stagione e ora può godersi una giornata trionfale di cui potrà andare fiero per anni.

LA PARTITA

Per giorni non si è parlato d’altro, cioè dell’entusiasmo impressionante generato dal ritorno a Milano del grande volley, oggi “rifugiato sportivo” a Busto Arsizio, ma una volta in campo i protagonisti non si sono certo risparmiati. Nel bene e nel male. Ivan Zaytsev, idolo delle folle al pari di una rock star ogni volta che si esibisce in Lombardia, delude le attese e finisce in panchina dopo due set, 8 punti e il 37%. Senza di lui Modena, già priva di Holt, sostituito da Mazzone, prima sbanda, poi crolla, surclassata a muro (8-4), in attacco (57% -47%), in contrattacco (14-7) e anche nell’atteggiamento, feroce la voglia di vincere sui volti degli uomini Revivre.

Subito battaglia

In una atmosfera da finale mondiale il primo break è di Milano, attacco in rete di Urnaut: 4-2 Revivre. Modena ha la palla dell’8-8, ma la spreca con intesa mancata Christenson-Anzani, punita da Maar (7-10). Ci pensa lo Zar a riportare a contatto i gialli (9-10), Abdel Aziz nega loro il pari (9-11) dopo uno scambio super. L’aggancio arriva a 14 con Urnaut, poi Milano si riporta a + 2(16-14) grazie al muro. Revivre avanti fino al 19-17, quando Giani chiama il doppio cambio (Izzo-Hirsch per Abdel Aziz-Sbertoli), Clevenot spara fuori ed è 19-19. Piano, altro grande ex, confeziona una jump flot al veleno, Bednorz sbanda in ricezione e Kozamernik scrive ancora + 2 Revivre (21-19). Il -3, (20-23) fallo di seconda linea di Zaytsev, complica il primo set. Abdel Aziz chiude il 24-21 e il 25-22, 1-0 per la Revivre.

BRACCIO DI FERRO

Milano riparte come aveva iniziato il match: 4-2, Modena stavolta pareggia subito, difesa di Rossini, 5-5, e va avanti con Bednorz, ace del 6-5. Qui l’Azimut si blocca, vittima di errori in attacco, Mazzone e Bednorz, e del muro di Abdel Aziz. 9-6 Revivre. Dentro Kaliberda per Urnaut. Milano arriva 14-10, poi incassa l’ace del 14-12 di Zaytsev e vede i gialli avvicinarsi fino al 17-16. Zaytsev fatica molto in attacco, Maar lo ferma e per Modena il finale di set è in salita: 16-19. Lo Zar però va in battuta e almeno accorcia: 20-21. Altro arrivo in volata. Abdel Aziz inventa una palla da zona 4 toccata da Christenson, 24-22, e Kozamernik inchioda Kaliberda Milano 2-Modena 0.

Spalle al muro

Velasco ne ha abbastanza e toglie Zaytsev (1 su 7, 2 muri subiti nella frazione precedente), dentro Pinali dall’inizio, torna Urnaut. Modena, più viva, trova il primo vantaggio “vero” della sua partita: 8-5. C’è però una Revivre che non vuole allungare il match e che impatta a 14. Modena salva un pallone miracoloso sul 16-16 e resta davanti con Bednorz: 17-16.

Anzani, attacco out e muro subito da Piano, lanciano la Revivre sul 19-17. Giani senza paura fa ancora doppio cambio: Hirsch lo ricambia col punto del 20-18. Mazzone non mette palla a terra, Clevenot sì: 21-18. Time out del Giangio sul 21-19. Situazione da allarme rosso quando Maar infila la pipe del 22-19. Milano è a tre punti dalla vittoria. Poi Pinali su attacco obbligato si schianta sul muro a 3 della Revivre e il tabellone dice 23-19, Hirsch, ace, 24-19. Modena è spacciata. Chiude, ed è giusto che sia così, Abdel Aziz, 25-20. Mediolanum Forum pazzo di gioia, l’Azimut torna a Modena con una sconfitta pesante che fa male e che lascerà il segno. —

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