La Vignolese fugge 4-0, La Pieve sfiora il clamoroso pari
nonantolani vicini alla rimonta con la tripletta di azzouzi
Dopo una serie negativa durata cinque giornate, la Vignolese torna al successo, e lo fa su un campo difficile come quello della Pieve. Partita ricca di emozioni, ben sette i gol messi a segno e tante le occasioni. I padroni di casa, sotto di quattro reti allo scadere della prima frazione, riescono a reagire e a sfiorare una rimonta che, se raggiunta, avrebbe rasentato il limite del clamoroso.
Contendenti che non hanno badato a studiarsi: il primo a provarci è Mohamed, che al 2’ prova un tiro a giro che si spegne a lato di un nulla; nell’azione successiva La Pieve sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Pignatti che si stampa sul palo esterno. Il gol, che era nell’aria, arriva puntuale al 13’, quando Dardani porta gli ospiti in vantaggio grazie a un diagonale perfetto dal settore destro dell’area. Passano soltanto 5’ e Mohamed sfrutta al meglio una ripartenza siglando il gol del raddoppio. Alla mezz’ora un’arrembante Vignolese arriva in porta con Benatti; il gol è però annullato per la posizione irregolare dell’attaccante. Mohamed sigla la personale doppietta al 37’: saltato netto Pecorari e Bonamigo non può nulla sulla conclusione del centravanti ospite. È notte fonda per La Pieve, a due minuti dall’intervallo gli ospiti calano il poker con una punizione magistrale di Benatti che si insacca sotto la traversa.
Se il primo tempo ha visto la Vignolese dominare su tutti i fronti, lo stesso non si può dire della ripresa: l’episodio che cambia l’inerzia del match è il rigore concesso alla Pieve al 48’ per un fallo di Vaccari su Macchiaroli, poi realizzato da Azzouzi. Al 62° giro di lancetta Azzouzi punge ancora una volta: incornata di testa su cross dalla bandierina e palla nel sacco per il momentaneo 2-4. Al minuto 82’ La Pieve si porta ad una sola lunghezza dal pari con il secondo rigore di Azzouzi, che fa tripletta, concesso per un contestato fallo di mano di Ghermandi. Assedio finale che però non porta all’incredibile 4-4.
Spogliatoi
«L’aspetto mentale è stato determinante e me ne assumo la responsabilità - dice Lodi - Primo tempo contraddistinto da poca cattiveria e un secondo nel quale ci abbiamo provato nonostante una partita già compromessa».
«Vittoria meritata - replica Cavalli - interpretata al meglio contro una squadra molto forte. Ottimo primo tempo, nel secondo alcune scelte arbitrali non ci hanno aiutato ma siamo stati bravi». E su Mohamed: «Giocatore importante, crediamo molto in lui, ha ampi margini di miglioramento». —
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