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i commenti. Il coach gialloblú 

Velasco: «I successi si ottengono sul campo e non con le parole... »

F.C.

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Non usa giri di parole Julio Velasco per commentare la sconfitta di Modena Volley. «Questo 3-0 mi dice che non c'eravamo. Milano ha giocato molto bene, ma quello che non mi va giù è che i nostri avversari hanno voluto la vittoria molto più di noi. Hanno anche difeso molto più di noi, come ho già detto la difesa è il termometro dell'anima di una squadra. Perché tutti vogliono la vittoria a parole, però poi bisogna vedere cosa si fa sul campo. Le etichette a me non piacciono e non servono a niente. Ogni partita ci vengono attribuite etichette diverse, ma sono cose dei giornalisti, non mie. Quando si vince siamo una cosa, quando perdiamo siamo invece un'altra. Invece siamo sempre noi con i nostri difetti. Oggi si sono visti molto più i difetti». Il tecnico argentino racconta della “strigliata” che ha dato a Christenson nel corso di un timeout. «Ho detto a Christenson di dare il pallone a Mazzone di nuovo. Non è possibile giocare senza primi tempi, allora gli ho detto di dare la palla a Mazzone finché glielo dicevo io, sennò lo toglievo. Non si può giocare dicendo “questo no, questo no”, sennò qualunque giocatore va in tilt. Noi dobbiamo giocare più primi tempi, molti di più. I nostri centrali devono chiamare la palla anche quando salta il muro avversario. Lo ripeto sempre, e questa volta mi sono arrabbiato». Chiusura su Zaytsev, con la domanda se è stato sostituito per problemi fisici o solamente per una questione tecnica. «Avete visto la partita? Lui non mi ha detto niente di un problema atletico... ». —

F.C.

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