Calcio, ordine pubblico e stadi Gabrielli: «Mapei, un modello»
Il Mapei Stadium si riconferma al centro dell’interesse nazionale grazie a un evento che ha costituto un momento di alta formazione e qualificazione per gli addetti ai lavori, per le istituzioni ed anche per i professionisti dello Sport, un’occasione unica per parlare di calcio e della pianificazione della complessa macchina organizzativa dei servizi di ordine e sicurezza pubblica per importanti eventi che determinano la movimentazione di migliaia di persone e centinaia di operatori nel settore della sicurezza. Grazie al Sassuolo Calcio è stato possibile organizzare un convegno con oltre 300 partecipanti, frutto del lavoro organizzativo di Sassuolo Calcio, Questura di Reggio e FIGC. All’iniziativa hanno aderito l’On. Giancarlo Giorgetti - Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport e il Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, unitamente alle più alte cariche istituzionali e ai Questori dell’intera Regione con i rispettivi Dirigenti delle Digos dell’Emilia Romagna e del Triveneto. Presenti anche tutti gli SLO (Supporter Liaison Officer- Responsabili della tifoseria nominati dai club), i Delegati alla Sicurezza e i loro vice in rappresentanza di tutte le società di calcio di A e B. «Il Mapei Stadium è un modello sia per come è strutturato sia per come è ubicato e tutto questo facilita la gestione della sicurezza nelle gare a Reggio»- ha detto Gabrielli. Per il Sassuolo sono intervenuti l’ad Giovanni Carnevali e il Segretario Generale Andrea Fabris. —
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