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serie d 

Modena, doppio esame: sfatare il tabù trasferta per ritrovare la vittoria

Marco Costanzini

I canarini hanno fallito il ritorno ai tre punti al Braglia con il Lentigione. Il colpo fuori casa manca da due mesi 

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C’è una doppia missione che il Modena sarà chiamato a portare a termine domenica a Voghera, nel secondo impegno del 2019 lontano dal Braglia: per guarire dalla crisi di risultati e rilanciare le proprie ambizioni i canarini dovranno in un solo colpo curare anche il mal di trasferta, il virus che sin dalle ultime settimane del vecchio anno ha iniziato a debilitarli ogni volta in cui sono messi in viaggio. Solo così il Modena potrà festeggiare il ritorno alla vittoria, riassaporando il gusto di quei tre punti che mancano dallo scontro diretto casalingo con la Pergolettese del 16 dicembre. Non vince da un mese, la squadra che Alberto Bollini ha appena ereditato da Gigi Apolloni, e ancor più lungo è il digiuno negli impegni esterni: l’ultimo successo è lontano due mesi e coincide con il sofferto 2-1 in rimonta rifilato al fanalino di coda Classe il 14 novembre allo stadio Bucci di Russi. Da quel giorno sono arrivati quattro pareggi – contro Pavia, Sasso Marconi, Adrense e San Marino – e la disfatta di Carpaneto contro la Vigor, pagata a caro prezzo dall’ex tecnico Apolloni. Persa la vetta per la prima volta in stagione dopo il 2-2 con il Lentigione e fallito l’obiettivo di sfruttare l’effetto-Braglia per riacciuffare il bottino pieno, la garanzia in cui tutti speravano, al Modena non restano alternative al “due per uno”: non sarà in saldo, nonostante il periodo, ma chiamerà Gozzi e compagni a sudarselo raddoppiando energie e sforzi. Il calendario, come la classifica, parla chiaro e dice che ai canarini non restano alternative alla vittoria per tenere viva la convinzione di poter chiudere il campionato da primi della classe, guadagnando la promozione in serie C. L’OltrepoVoghera, squadra che vanta il record di pareggi (ben 10) insieme al Lentigione, è penultima in classifica in coabitazione con il Ciliverghe ma può contare su una delle difese meno perforate del girone con 19 reti al passivo, due in meno rispetto a quelle incassate dai gialli, e ha collezionato 12 dei suoi 16 punti tra le mura amiche dello stadio Parisi, fermando sul pari anche la Pergolettese. Canarini avvisati: la svolta può arrivare solo tornando a essere il vero Modena. —

Marco Costanzini

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