Carpi, ecco Marsura e Vitale: «È una grande occasione»
L’attaccante ex Venezia esploso con Inzaghi: «Adatto per il gioco di Castori» La mezzala ha avuto Allegri come maestro: «Pronto a mangiare il campo»
Mattia Vitale e Davide Marsura sono i due volti nuovi del Carpi. Il primo, ufficializzato già martedì, arriva dalla Spal in prestito secco. Il secondo, invece, è a tutti gli effetti biancorosso dalla giornata di ieri. La società di via Marx lo ha preso a titolo definito dal Venezia facendogli firmare un contratto sino al termine della stagione con tanto di opzione per il prossimo campionato.
MARSURA E INZAGHI
Come detto Marsura ha giocato per due anni e mezzo nel Venezia. Il 24enne proprio in Laguna ha modificato il suo modo di stare in campo: da esterno mancino a seconda punta. Merito di un certo Pippo Inzaghi ora tecnico al Bologna e in passato proprio alla guida degli arancioneroverdi: «Il mister per me è come un padre, con lui ho passato il periodo più bello della carriera. Mi ha capito e mi ha fatto crescere al massimo. Adesso faccio il tifo per lui e spero che il Bologna vinca tutte le partite da qui al termine della serie A».
Quindi il Carpi: «La società che mi ha cercato con maggior insistenza. Ho scelto di venire qui perché c’è una piazza tranquilla che sa lanciare i giovani. Credo inoltre che le caratteristiche di Castori siano perfette per un calciatore come il sottoscritto».
E’ un Marsura diverso da quello che, alcune stagioni fa, si presentava a Modena da esordiente in serie B: «Quella in gialloblù non è stata per me un’esperienza positiva, non mi sono trovato benissimo anche a causa di alcune difficoltà societarie. Rispetto ad allora sono cresciuto e sono migliorato tatticamente. Ho maturato una buona esperienza che ora voglio mettere a disposizione dei biancorossi». Una nuova avventura dunque per un ragazzo sul quale, in passato, si erano mosse anche le big del calcio europeo: «Ho rifiutato il Manchester perché a 16 anni era giusto così. In più stavo bene all’Udinese, sono stato sei mesi con Guidolin e ho imparato tanto da Sanchez». Marsura ha scelto la maglia numero 11.
VITALE E ALLEGRI
Inzaghi sta a Marsura come Allegri a Vitale. Il centrocampista bolognese, infatti, è cresciuto nella Juventus dove ha avuto modo di esordire con i “grandi”: «Non posso fare altro che ringraziare mister Allegri. E’ stato lui a credere in me a portarmi in prima squadra. Anche in allenamento mi seguiva e mi dava parecchi consigli. Ovviamente però avevo poco spazio e così ho deciso di lasciare la Juve per giocare con più continuità». Un lungo girovagare che ha portato il 21enne al Carpi: «Lunedì scorso il direttore sportivo della Spal mi ha fatto sapere di questa possibilità, in cinque giorni abbiamo fatto tutto. Personalmente avevo deciso all’istante, ma c’è voluto un po’ di tempo per questioni burocratiche».
Vitale si racconta: «Sono una mezzala che può adattarsi anche a centrocampista centrale. Mi definisco un calciatore tecnico che però non toglie la gamba quando serve. Conosco quella che è la filosofia di gioco del Carpi, ho parlato con Castori e subito mi sono messo a disposizione». L’obiettivo tornare a giocare dopo un po’ di inattività: «Mi sono sempre allenatore bene, manca il ritmo partita ma ho già detto al mister che sono pronto a “mangiare il campo”. Arrivo con la giusta umiltà e tanta voglia di fare». Vitale giocherà con l’8. —
Enrico Ballotti
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