Zaytsev e Ferrario: lo zar, il bomber e la magia del «9»
Uno bombarda sotto rete, l’altro in area di rigore: due campioni su cui contare
Uno bombarda sotto rete, l’altro in area di rigore. Ivan Zaytsev è lo Zar della pallavolo, dell’Italvolley e dell’Azimut Modena, l’uomo che può infiammare un Palasport anche senza giocare semplicemente con la sua presenza.
Carlo Emanuele Ferrario, è CF9, il bomber del Modena, l’attaccante chiamato a trascinare i gialli verso il ritorno in serie C e ora, dopo la perdita della vetta, a guidare la rincorsa sulla Pergolettese, la squadra che ha scalzato i canarini dal trono. Mostruose le cifre in carriera di Zaytsev, giocatore da sempre ai massimi livelli mondiali della pallavolo; identiche quelle di Ferrario, super cannoniere italiano della serie D, una categoria in cui è letale anche se non ha mai avuto l’occasione di compiere il grande salto in A e in B pur essendo nato calcisticamente nel Milan.
Sono le due stelle, in questo momento, dello sport di squadra cittadino, ed entrambi portano quel numero 9 che se nel volley ha un valore strettamente personale e affettivo, nel calcio è un’autentica icona, il simbolo per eccellenza del goleador che infiamma gli stadi. Come ha fatto finora Ferrario a Modena segnando 12 reti e decidendo partite storiche come con la Reggio Audace e la stessa Pergolettese.
E proprio Ferrario, ribattezzato dai tifosi canarini anche Re Carlo, ha voluto omaggiare lo Zar assistendo a una partita dell’Azimut al PalaPanini. E al termine del match di Champions lo Zar e il Re non potevano passare inosservati e si sono fatti immortalare assieme.
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