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Julio Velasco: «Ho visto una squadra concentrata, siamo pronti per Milano»

Francesco Cottafava
Julio Velasco: «Ho visto una squadra concentrata, siamo pronti per Milano»

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Julio Velasco è soddisfatto a fine gara, specialmente per come l'Azimut ha interpretato la sfida.

«Non l'abbiamo sottovalutata, sappiamo che ci possono essere sempre delle sorprese. Sono contento perché abbiamo messo l'accento sulla difesa e sulle coperture, anche se dobbiamo ancora migliorare nella lettura dei pallonetti. Abbiamo giocato più primi tempi e questo ha smarcato le bande. Inoltre abbiamo sbagliato meno battute del solito e, soprattutto, abbiamo avuto più continuità. Speriamo di continuare a migliorare perché adesso ci attende una partita decisiva. Abbiamo parlato molto della resistenza alla concentrazione, dello stare concentrati e non mollare. In questo senso ho visto una bella crescita della squadra».

L'unica nota negativa della gara è stato l'infortunio occorso ad Anzani.

«Non so nulla di Simone, speriamo bene. Anche Mazzone non è che stia benissimo, soffre di un problema ai tendini. Però non potevo mettere Van der Ent perché non c'erano abbastanza italiani in campo. Holt ha disputato una grande gara, sono felice per lui perché era un po' giù dopo un periodo molto sfortunato. Speriamo sia un recupero totale e definitivo».

Passi in avanti anche di Zaytsev. «Personalmente ho fatto i complimenti allo Zar. Lui però è troppo autocritico. Se lui batte bene e gli avversari ricevono positivamente, si sente male. Ci sono anche gli altri in campo (ride ndr). Secondo me sta crescendo, ha fatto degli ottimi pallonetti e ha aggiustato brutte palle. Riceve e difende alla grande, io lo vedo un giocatore tecnico, non solo di forza». Giovedì arriva Milano per i quarti di finale di Coppa Italia.

«Io credo che la sconfitta di domenica scorsa peserà positivamente, perché la squadra ha molta voglia di rivincita e, questo fattore, è importante».

Amaro invece il ritorno al PalaPanini di Lorenzo Tubertini.

«Questa è una partita che fa capire il livello di vertice di questo campionato, ero un po’ emozionato in avvio perché ho ritrovato molti amici in un palazzetto dove sono praticamente nato. Per quanto riguarda l’esito della partita, ovviamente c’è un po’ di delusione perché raccogliere dei set e magari dei punti contro queste squadre di alto livello è un nostro obiettivo, ma abbiamo la consapevolezza che Modena ci ha lasciato poco spazio». —

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