Dal pattinaggio al karate: al Baluardo di Modena serata di gala per celebrare lo sport di base
Ieri sera debutto con luci ed ombre dell’iniziativa rilanciata dal Comune Fari puntati sulla nuotatrice Quaglieri: «Dopo la maturità vado negli Usa»
MODENA. I campioni dello sport modenese tornano a fare festa (ma restano in tribuna). Il Baluardo ha ospitato ieri sera la prima edizione di “Buon anno sport”. Nuovo nome e nuova sede per il momento celebrativo dello sport di base modenese. Negli ultimi anni le atlete e gli atleti che si sono messi in risalto avevano avuto la prestigiosa cornice del PalaPanini ed erano al centro della scena. Ieri erano nel cuore della movida e hanno avuto meno visibilità. I richiami sul campo per tutta la squadra sono stati sostituiti da veloci convocazioni dei presidenti o di un unico rappresentante. La concomitanza della Partita della Stella, l’evento che si svolgeva in contemporanea alle edizioni di “Campioni dello sport”, è stata sostituita da un più raffinato aperitivo.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.17678796:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/01/22/fotogalleria/modena-fotoricordo-dalla-festa-buon-anno-sport-1.17678796]]
Le presentazioni di iniziative benefiche che anticipavano il momento in cui le società erano chiamate una ad una per le foto di gruppo sono state sostituite dai saluti politici del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, del governatore Stefano Bonaccini e dell’assessore allo Sport Giulio Guerzoni. L’emozione di assistere a un torneo di calcetto benefico, togliendo spazi vuoti al palazzetto dello sport, è stata rimpiazzata dall’intervento di Matteo Marani, vicedirettore di Sky Sport.
Le società provenienti da varie parti della città e della provincia hanno atteso oltre le 19 (ora d’inizio prevista) prima di avere il via libera per varcare l’ingresso. Una volta dentro, hanno scoperto che avrebbero dovuto attendere un’altra ora abbondante (le premiazioni vere e proprie sono iniziate alle ore 20,23) prima di poter sentire il proprio nome.
I rappresentanti in sedia a rotelle, inoltre, hanno dovuto farsi aiutare per salire gli scalini a fianco del palco, chiedendo il permesso per passare. La sala, infatti, era stracolma e decine di atleti sono rimasti in piedi perché i posti a sedere erano tutti occupati. Le sportive e gli sportivi modenesi che hanno eccelso a livello nazionale e internazionale non si sono fatti però condizionare. I più giovani correvano nella sala alle spalle del palco mentre i più grandi raccontavano gli obiettivi per il 2019.
«Mi concentro sugli Assoluti - ha riconosciuto per esempio Tania Quaglieri della Sea Sub - e dopo la maturità mi piacerebbe andare negli Stati Uniti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
