Ecco Calamai, nuovo rinforzo per il Modena
Primo allenamento per il centrocampista ex Olbia . Per regolamento non potrà debuttare già domenica
MODENA. Cuffia, scarpette arancioni e numero 17 stampato sulla felpa da allenamento. Così Matteo Calamai si è presentato nel pomeriggio di ieri all’antistadio Zelocchi.
Il neo calciatore del Modena, come ormai noto da almeno una settimana, si è messo a disposizione di mister Alberto Bollini e del suo staff. Centrocampista di corsa ed inserimenti, Calamai non potrà però essere della gara in programma domenica allo stadio Braglia. A stopparlo le rigide norme del regolamento che gestiscono il traffico dei trasferimenti: un calciatore che lascia i professionisti per accasarsi tra i Dilettanti può essere a disposizione solamente ad un mese di distanza dall’ultima gara disputata.
Morale: Calamai ha giocato con l’Olbia, sua ex squadra, il 30 di dicembre (sfida casalinga all’Albissola) e dunque potrà essere gialloblù a tutti gli effetti da febbraio. Per questo niente Mezzolara con eventuale esordio rimandato contro il Ciliverghe. La doppia settimana di lavoro sarà comunque utile per entrare nei meccanismi di un reparto, quello centrale, decisamente bene fornito.
La concorrenza sarà quindi importante anche se le caratteristiche della mezzala toscana restano uniche tra gli “over” canarini. Non a caso è stato lo stesso Bollini a chiedere espressamente Calamai al club di viale Monte Kosica. Il 27enne, con un passato anche nel Carpi, è ben conosciuto dal tecnico di Poggio Rusco che lo ha allenato, e cresciuto, ai tempi delle giovanili della Fiorentina.
Nella passata stagione, invece, il neo-canarino ha avuto modo di giocare insieme a Loviso con la maglia del Cosenza. Il mercato del Modena, tornando alla stretta attualità, potrebbe non essersi esaurito con l’arrivo di Calamai. Il dg Tosi è alla ricerca di un classe 2000 per rimpolpare una batteria già composta da Rabiu e Messori. Non è da escludere che la società gialloblù provi ad assicurarsi un calciatore di origini africane che, per motivi burocratici, non è stato tesserato da alcuni club professionistici. Operazione, questa, che sarebbe più semplice grazie ad un regolamento meno rigido per i Dilettanti.
Per chiudere resta improbabile un ritorno di Davide Luppi che ieri non era al campo di allenamento. L’azionista gialloblù Gian Lauro Morselli ha così commentato questa operazione ai microfoni di TvQui: «Non abbiamo trovato un accordo economico». —
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